Le Terme di Spezzano Albanese: tra statalismo e liberismo

Le idee qui espresse sono il frutto di considerazioni personalissime; anche se tali opinioni sono nate e coltivate all’interno di un rapporto dialettico con diverse persone dell’attuale maggioranza che gestisce il Comune di Spezzano Albanese. In ogni caso, essendo considerazioni ed elaborazioni personali, il tutto non impegna in nessun modo gli amici con cui da tempo discuto.
Nella passata campagna elettorale, ho atteso con interesse alcuni comizi dell’attuale minoranza e mi era sembrato di capire che si volesse spiegare quale fosse il progetto per la valorizzazione delle Terme, una volta entrati in possesso del complesso. In effetti, nessun progetto specifico è stato presentato se non un generico rimando a consultazioni successive con la popolazione. Coinvolgere la popolazione è corretto ed è indispensabile; ma “prima” c’è un insieme di rapporti da gestire e indirizzare sulla base di alcune ipotesi di utilizzo delle Terme: prima si maturano e si dettagliano le proposte principali, poi si fanno i confronti con la popolazione. È il modo normale secondo cui si fanno le cose.

Nessun uomo è un'isola

Ogni uomo non essendo un'isola, è quindi parte di una comunità.
Prendendo spunto da questa asserzione si può affermare che le azioni di una o più persone si riflettono inevitabilmente su tutta una comunità.
Le azioni e la politica di un singolo uomo, intesa la politica come l'arte di governare un paese, si riflettono sull'intera comunità, pertanto chi fa politica e aspira a governare un paese dovrebbe agire nell'interesse della collettività e le sue azioni dovrebbero essere volte solo a questo interesse comune.

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