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Antica Sybaris patrimonio dell’Umanità, c’è anche il sostegno della Sottosegretaria Anna Laura Orrico

Antica Sybaris patrimonio dell’Umanità, c’è anche il sostegno della Sottosegretaria Anna Laura Orrico

CASSANO JONIO - La Sottosegretaria di Stato del Ministero per i beni e le attività culturali, Anna Laura Orrico, sostiene l’iniziativa rilanciata da Franco Corbelli riguardo al riconoscimento dell’Unesco per l’Antica Sybaris a patrimonio dell’Umanità. L’esponente del Governo del premier Conte, infatti, ha assicurato al leader del Movimento Diritti Civili il suo sostegno nonché la costante attenzione al dossier che dovrà essere prodotto per essere presentato al Comitato Unesco Italia e da questi alla sede Unesco internazionale di Parigi.

  L’ultradecennale battaglia intrapresa dal Corbelli, insieme a Vittorio Sgarbi, e continuata poi, nel 2004, dai banchi del consiglio provinciale, prosegue ininterrottamente con il sostegno oggi del sindaco di Cassano allo Jonio, Gianni Papasso. Corbelli ringrazia la Sottosegretaria Orrico, del M5S, per la disponibilità, certo del prezioso contributo che darà per questa non semplice battaglia.  “Non avevo dubbi, avendo avuto modo di conoscere e apprezzare, in questi anni, l’impegno e la particolare sensibilità dell’onorevole Orrico, in particolare, per le tematiche culturali e sociali. La Sottosegretaria - afferma il leader del Movimento Civile - mi ha illustrato tutti i passaggi da compiere per poter arrivare a questo eccezionale risultato e prestigioso riconoscimento. Naturalmente, insieme al sindaco Papasso, con il quale stiamo agendo in perfetto accordo e assoluta sinergia, terremo costantemente informata dei vari passaggi istituzionali che faremo, come cortesemente mi ha chiesto di fare, la stessa onorevole Orrico”. Per Corbelli una cosa è certa. Al di là di quelli che sono gli adempimenti burocratici, i requisiti, le garanzie richieste per l’ottenimento del prestigioso riconoscimento internazionale, l’antica Sybaris da sola, con la sua storia immensa e meravigliosa, merita di essere riconosciuta Patrimonio della Umanità. “Non c’è burocrazia che tenga di fronte alla grandezza dell’antica Sybaris. Ricordo che stiamo parlando della più grande e importante città della Magna Grecia, Culla della Civiltà.  Sybaris, fondata nell’VIII secolo a.C. da un gruppo di Achei, fu infatti la più imponente città della Magna Grecia: la più ricca, la più sfarzosa e la più popolosa”, pone l’accento Corbelli. Ed aggiunge: “Grazie a questo giusto, ritengo scontato e doveroso, riconoscimento dell’Unesco l’Antica Sybaris, potrà essere salvata e valorizzata, con la ripresa, il finanziamento e l’ultimazione degli scavi. Solo in questo modo, sfruttando agevolazioni e vantaggi economici e i grandi effetti mediatici, si potrà salvare, valorizzare e rilanciare in Italia e nel mondo l’antica Sybaris, la storia della città sibarita, delle antiche Sybaris, Thurii e Copia, costruite una sull’altra dopo le distruzioni belliche e farne uno dei poli di attrazione turistico-culturale a livello internazionale”. All’appello di Corbelli all’Unesco attraverso i social sono arrivate le adesioni all’iniziativa, a parte la Chiesa locale, anche del responsabile cassanese dell’Udc, Michele Guerrieri, e del Presidente dell’Associazione “Vida la vida”, Mimmo Roseti.

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