Truffa ai danni dell'Inps, la Finanza scopre 160 falsi braccianti

JONIO - La Guardia di Finanza di Montegiordano (CS), a conclusione di un’articolata e complessa attività di indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha smascherato una truffa ai danni dell’INPS di oltre 110.000 euro. A tanto ammontavano le indennità di disoccupazione, sussidi di maternità, assegni familiari e indennità di malattia illecitamente richieste dai falsi braccianti.
L’indagine delle Fiamme Gialle, svolte in stretta collaborazione con l’I.N.P.S di Rossano, ha interessato un’azienda agricola avente sede nella provincia di Matera che, mediante la predisposizione di falsi contratti di fitto/comodato di terreni, ha dichiarato una rilevante disponibilità di fondi agricoli idonei a giustificare, con riferimento al solo anno 2014, l’assunzione fittizia di 160 OTD (operai agricoli a tempo determinato) e la dichiarazione di ben 16.000 false giornate lavorative.

Una benna dragante è stata consegnata per il Canale degli Stombi

CASSANO - Una benna dragante, munita di  relativa tubazione di refluimento, è stata consegnata dalla ditta Dragflow, da Roverella, aggiudicataria della fornitura all’amministrazione locale, destinata al disinsabbiamento della foce del Canale Stombi, che com’è noto, rappresenta la via marina da e per il Centro Nautico dei Laghi di Sibari. Insieme ai rappresentanti della ditta appaltatrice e ai tecnici della stessa, che ha praticato il ribasso del 38% sull’importo a base d’asta di 130 mila euro derivanti da un finanziamento erogato dalla Regione Calabria, sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco, Gianni Papasso, rappresentanti della giunta municipale, consiglieri comunali, funzionari dell'ente, il direttore del Consorzio di Bonifica di Trebisacce, Ingegnere Biagio Cataldi, rappresentanti dei Cantieri Nautici, della Lega Navale di Sibari e del Cantiere Teodoro Gallina.

Lotta all'evasione dei tributi. Cassano chiude i rubinetti dei morosi

CASSANO - Evasori dei tributi alle corde. Il Comune ha attivato per i morosi, soprattutto per quelli gravati da pesante esposizione debitoria, il distacco della fornitura del servizio idrico. Dopo la fase preventiva, caratterizzata dai continui inviti dell’ufficio tributi dell’ente, destinati agli utenti morosi, il più delle volte senza riscontro alcuno, l’amministrazione locale, per coloro che ancora non hanno ottemperato al pagamento dei tributi per i servizi fruiti, con particolare riferimento al canone idrico integrato, ha disposto il passaggio, a quella operativa, mediante l’interruzione coatta del servizio in questione.

Amministrazione comunale cassanese sulla Ss106

CASSANO - (Comunicato stampa) Con nessuna volontà di scendere in polemica, ma semplicemente per onore di verità e per la trasparenza che caratterizza la nostra azione amministrativa, intendiamo rispondere alle affermazioni riportate nel comunicato de “La Calabria che vuoi” sulla nuova SS 106. Innanzitutto giova ricordare che il tracciato del terzo Megalotto della SS 106 era stato già individuato molto prima dell’arrivo nel Palazzo di Città dell’Amministrazione Papasso: addirittura il progetto preliminare è stato approvato dall’ANAS nel dicembre del 2003 (secondo uno sviluppo basato sull’individuazione di una fascia territoriale elaborata con il consenso di tutti gli enti interessati nel corso di una Conferenza dei Servizi del febbraio del 2000), e dal CIPE nel settembre del 2007, dopo che la Regione Calabria aveva espresso, sentiti i Comuni coinvolti, il proprio parere favorevole.

A maggio saranno soppressi due passaggi a livello a Sibari

CASSANO - Diventa finalmente concreta la pratica riguardante la soppressione dei due passaggi a livello di Sibari. E’ previsto per il prossimo mese di maggio del 2018, l’avvio dei lavori. Ne ha dato comunicazione, il sindaco di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, che insieme al consigliere di maggioranza Gaetano Scarano, ha partecipato a Catanzaro, presso la Cittadella Regionale, all’incontro con l’assessore regionale Russo. Presenti e partecipi alla discussione, anche  l’ingegnere Zinno per la regione e gli ingegneri De Carlo e Parla, per RFI.

Papasso invita i sindaci per l'istituzione della Zes

CASSANO - Conseguente con quanto aveva anticipato nei giorni scorsi, il sindaco di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, sull’idea-progetto riguardante l’istituzione nell’Alta Calabria, di una ZES nel comprensorio, vasto, ricco di ogni peculiarità e importante, della Sibaritide e del Pollino, ha inviato una missiva ai colleghi per invitarli a partecipare a un incontro organizzativo, per mercoledì 27 settembre prossimo, alle ore 11:00, da tenersi nel salone di rappresentanza del palazzo di città.

Integrazione sociale nella villa confiscata alla criminalità cassanese

CASSANO - (Comunicato stampa) Nella villa dei Forastefano, uno dei beni confiscati dallo Stato alla criminalità organizzata il 2010, il comune di Cassano All’Ionio, insedierà un Centro Diurno e/o un Centro per il “Dopo di Noi”. Sarà una struttura destinata alla promozione umana e all’integrazione sociale delle persone svantaggiate, allo sviluppo di opportunità occupazionali per i giovani del territorio e alla diffusione della cultura della legalità anche in ambito economico. Lo ha deciso l’esecutivo municipale, riunitosi sotto la presidenza del sindaco Gianni Papasso, assistito dal segretario generale, Antonio Fasanella, che nell’occasione ha discusso e deliberato, tra l’altro, la manifestazione di interesse, con la quale ha, infatti, disposto l’acquisizione al patrimonio indisponibile dell’ente locale, per poi utilizzarlo per fini sociali, del bene confiscato dallo Stato a Vincenzo Forastefano, presunto titolare e Tunno Maddalena, quale intestataria.

Cassano all'ionio: in prima fila contro la ludopatia

L'azzardo e la ludopatia da tempo sono sbarcati in Calabria e, anche dalle nostre parti, crescono i soggetti che cadono nel GAP, gioco d'azzardo compulsivo.
A Cassano la lotta alla ludopatia la si conduce in modo forte e coerente, in prima fila il sindaco, Giovanni Papasso che qualche settimana fa ha inviato una lettera a tutti i sindaci del territorio. Non è la prima volta che accade infatti a Pasqua scorsa il Vescovo aveva invitato la Diocesi e dunque anche le persone impegnate nelle istituzioni a cercare di porre freno alla ludopatia. Un appello che non può e non deve rimanere lettera morta.

Furto nei licei di Cassano, ne danno notizia il sindaco e l'assessore

CASSANO - “Ancora una volta” hanno riferito gli amministratori cassanesi “veniamo raggiunti dalla notizia che ignoti si sono introdotti all’interno dei locali che ospitano i licei e hanno fatto razzia. Dai primi rilievi ci è stato detto che sono stati sottratti una decina di computer che erano incassati in alcune scrivanie che sono state danneggiate. Sottratta anche una caldaia e alcuni elementi del laboratorio di fisica. Siamo amareggiati” continuano Papasso e Iuele “ancora una volta ci troviamo a dover fronteggiare queste situazioni. Non basta un sindaco e un’amministrazione se manca il senso civico. Tutti abbiamo sostenuto sacrifici per dotare l’istituto delle attrezzature adeguate affinché i ragazzi siano messi nelle condizioni di svolgere la loro attività scolastica nel migliore dei modi, ma c’è qualcuno che ben pensa di mettere i bastoni tra le ruote e oltre a rubare crea danni. La gestione dei Licei di Cassano è la storia di una collaborazione fattiva tra amministrazione comunale, amministrazione scolastica e amministrazione provinciale. Con questi enti che ringraziamo in sinergia sin da subito abbiamo lavorato per rendere efficiente e al passo con i tempi l’istituto.

Furto nei licei di Cassano, ieri il sopralluogo dell'amministrazione

CASSANO - Si è tenuto nel pomeriggio di ieri il sopralluogo da parte dell’Amministrazione Comunale di Cassano presso i locali scolastici che ospitano i Licei. L’accertamento si è reso necessario, poiché, negli scorsi giorni, taluni si sono introdotti all’interno dell’edificio sottraendo alcuni computer, una caldaia, un frigorifero e materiale di uso nel laboratorio di fisica.
Per l’Amministrazione Comunale, a fare le veci del Sindaco Giovanni Papasso che si trova fuori sede, l’assessore alla Pubblica Istruzione Rossella Iuele. Presente la presidente del consiglio Felicia Laurito, l’ing. Paola Grosso e Sara Russo, componente del Cda di Casa Serena.

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