fbpx

CALCIO - Il portiere Marsico settima conferma Real

Stefano Marsico tra il ds Cataldi e il dirigente Bellizzi Stefano Marsico tra il ds Cataldi e il dirigente Bellizzi

SANT’AGATA D’ESARO – Con il portiere Stefano Marsico che ha firmato nel giorno del suo compleanno di sabato scorso 8 agosto il rinnovo per il terzo anno consecutivo, il Real Sant’Agata riparte porta a sette per il momento le conferme.

Tanti sono al momento i calciatori che vestiranno ancora il gialloblù per la stagione 2020-21. L'estremo difensore roggianese che - nella passata stagione - si è alternato spesso con il suo compaesano Antonio Palermo con il quale ha un pò suddiviso le presenze (24 gare) incassando 24 gol in due è stato presentato nella sede sociale dal Ds Vincenzo Cataldi e dal dirigente Antonio Bellizzi. La compagine santagatese ha voluto così "blindare" ancora una volta la porta con la sua conferma. La sua presenza è stata ritenuta indispensabile anche per far crescere qualche giovane alle sue spalle, tra cui probabilmente un under, al fine di poter farlo rifiatare quanto occorrerà. Gli altri confermati sono:  i difensori centrali Ernesto Bruno (under 2001) e Amadou Ceesay; il jolly Raffaele “Lello” Orsino”; i centrocampisti Fabio Esposito e Mimmo Basile e l’esterno-trequartista argentino Marcos Cordary. La rosa va impinguata soprattutto nel settore degli under: in campo dovranno giocare almeno due del 2001 ed uno del 2002 e ci vorranno i ricambi per gestire il gruppo. Assodato ciò, il ds Vincenzo Cataldi di concerto con mister Lucio Vaccaro stanno lavorando a rafforzare l’organico prima di partire con la preparazione. Le novità o eventuali altre riconferme riguarderanno almeno un portiere, due se ci sarà anche un under; gli esterni bassi di difesa; almeno due difensori centrali tra i quali il rientrante capitan Andrea Cosentino dall’alto della sua esperienza. Nella zona nevralgica del campo bisognerà puntare sui cursori di fascia ma anche su qualcuno che vada a completare il pacchetto centrale con Esposito e Basile. In attacco, quindi, viste le poche reti realizzate l’anno scorso, si dovrà puntare su un ariete d’area, centravanti sfondatore vecchia maniera come piace al mister che possa fare anche da torre per gli inserimenti dei centrocampisti, ma anche di ali offensive che vadano sul fondo e crossino e soprattutto siano capaci di saltare l’uomo nell’uno contro uno. Si lavora, insomma, di pari passo con quelli che sono i programmi del sodalizio presieduto dal presidente Stefano Quintieri che, sebbene il girone difficile, punta almeno a giocare i playoff.

© Riproduzione riservata
Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners