Ciclismo, Antonio Borrelli vince il 5. giro della Valle dell’Esaro

  • Il corridore campano è tesserato con la Velociraptor di Lamezia; arrivo solitario con 1’ e 40” di vantaggio sul secondo
Il podio con i tre primi classificati assoluti e gli organizzatori Il podio con i tre primi classificati assoluti e gli organizzatori

MOTTAFOLLONE - Antonio Borrelli, corridore campano portacolori della “Velociraptor P. Bettini” (Lamezia Terme) vince per distacco la 5a edizione del Trofeo ciclistico “Valle dell’Esaro”. Il battistrada copre il tracciato (circa 100 km.) in 2h 2’ e 53” alla media di 48,823 staccando di 1’ e 40” Enrico Pio D’Elia (Kiklos Team Battipaglia) e Paolo Patti (Pianopoli Bike Team) giunto con 2’ e 06” di distacco.

Novantuno gli iscritti; circa ottanta al traguardo tra i quali la prima donna Paola Buoncore (Rosarno Cycling). Proprio il team rosarnese è stato premiato per il maggior numero d’iscritti. Tra i più giovani: Giuseppe Barbieri (15 anni, Asd Chiaravalle); Giorgio Martucci 17 anni dello stesso Team e Francesco Sangineto (17 anni “Ciclisti del Pollino”). Organizzata ancora dall’Asd “Unione ciclistica Valle dell’Esaro” presieduta da Leonardo Rago, la stessa ha avuto una nota di merito dalla Fci calabrese, tramite Arnaldo Nardi (presidente di giuria); Massimo Bennardo (giudice d’arrivo) e Franco Serrago (componente). La gara regionale – direttore di corsa l’ottimo Francesco Giordano – ha avuto la partnership del Comune guidato dal sindaco Romeo Basile e la compartecipazione di Altomonte, San Lorenzo del Vallo e Tarsia, con gli assessori Giuseppe Capparelli, Pasquale Motta e Marco Cetraro. La medio-fondo, partita e giunta a Mottafollone, ha toccato Malvito, Roggiano, San Marco, Tarsia, S. Lorenzo, Altomonte, S. Donato di Ninea, S. Sosti e S. Agata d’Esaro. Plauso all’assessore allo sport locale, Luigi Bruno, che ha collaborato per l’organizzazione con Antonio Rebecchi e Orazio Sansostefano. Prezioso il contributo dello speaker Adriano Bevilacqua e degli sponsor che hanno reso unico l’evento. Fondamentali per la sicurezza le staffette del Moto Club roggianese; la presenza delle ambulanze dell’Asid Maritato Roggiano; il servizio d’ordine di carabinieri; polizia locale, presente con Francesco Provenzano ed Enzo Ferraro, e di tutti i volontari.

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