Bilancio ancora da approvare a San Marco. La precisazione della maggioranza

Bilancio ancora da approvare a San Marco. La precisazione della maggioranza

SAN MARCO ARGENTANO – Sulla questione Bilancio, a San Marco cerca di fare chiarezza la maggioranza guidata dal sindaco Virginia Mariotti. Attraverso una nota, infatti, arriva una puntualizzazione su quanto accaduto nel corso dell'ultimo consiglio comunale e, soprattutto, sui ritardi circa l'approvazione del documento contabile. "L’ufficio finanziario del nostro comune -si legge-, come la maggior parte dei comuni italiani, ha incontrato difficoltà a predisporre il bilancio di previsione nei termini previsti.
La Giunta aveva dato mandato all’ufficio di lavorare alla preparazione dell’importante documento già da molti mesi, anche se, di fatto, è estremamente difficile operare, poiché gli enti locali non dispongono di dati certi in ordine alle risorse finanziarie disponibili, in quanto legati alla Legge di Stabilità.

Il ritardo accumulato è stato determinato da varie circostanze contingenti, che in gran parte hanno riguardato moltissimi comuni. Quest’anno, alle normali difficoltà di chiusura dei bilanci, si è aggiunta l’adozione obbligatoria del nuovo schema di “bilancio armonizzato”. Lo stesso prevede tutta una serie di moduli allegati, tante informazioni, tra le quali la nota di aggiornamento del D.U.P. e la nuova nota integrativa, dove devono essere presenti almeno nove elementi obbligatori richiesti dalla legge.
Sono state numerose le richieste di rinvio e di proroga per l’approvazione del documento contabile da parte di moltissimi enti. Il presidente dell’ANCI, Piero Fassino, e le ANCI regionali avevano interessato persino il Ministro dell’Interno Angelino Alfano, in considerazione delle difficoltà emerse e della oggettiva complessità degli adempimenti.
La coincidenza della scadenza del termine per l’approvazione del bilancio con quella prevista dalla legge per il rendiconto dell’anno 2015, ha creato un ulteriore ingorgo.
A San Marco, entrambi i documenti contabili sono stati portati in Consiglio comunale il 31 maggio scorso. Il consuntivo è stato approvato. Il bilancio di previsione 2016 – 2018, invece, nonostante fosse stato approvato dalla Giunta il 13 maggio scorso, a causa di un leggero ritardo nell’inoltro della comunicazione con cui si informavano i consiglieri che erano a loro disposizione, presso il settore finanziario, il bilancio e la nota di aggiornamento al D.U.P., dovrà essere discusso nella seduta consiliare del 14 giugno p.v.
La minoranza, dopo che l’assessore al Bilancio aveva dato lettura della relazione politica, ha fatto rilevare che la comunicazione suddetta era stata notificata solo in data 19 maggio, dodici giorni prima della data in cui si sarebbe tenuto il Consiglio.
Quest’anno il bilancio di previsione è particolarmente difficile, a causa dei continui tagli dei finanziamenti statali anche se, nonostante questo, l’Amministrazione comunale è riuscita a mantenere inalterata l’erogazione dei servizi. E mentre diminuiscono i contributi statali, aumentano in maniera vertiginosa i bisogni.
Purtroppo, non c’è un confronto serio e aperto con i consiglieri di minoranza, che hanno un atteggiamento di chiusura pregiudiziale.
Votare il documento significava assumersi una responsabilità nei confronti dei cittadini ma, evidentemente, l’opposizione ha deciso di portare avanti una politica sterile e demagogica, e di privilegiare la formalità più che la sostanza.
Il documento finanziario era passato al vaglio della relativa Commissione consiliare ma, in quella sede, il rappresentante della minoranza ha addotto sempre la solita giustificazione, quella di non aver avuto tempo per prenderne visione. L’opposizione nulla ha fatto rilevare circa il mancato rispetto dei termini indicati nel regolamento di contabilità neppure nella conferenza dei capigruppo.
È vero che il regolamento di contabilità prevede che il bilancio debba essere messo a disposizione dei consiglieri quindici giorni prima della sua trattazione in Consiglio. Mai però, sinora, era stato fatto ritirare il punto all’ordine del giorno per una mera disattenzione del genere.
La maggioranza, rispettosa delle regole, non ha esitato ad accogliere la richiesta di rinvio e a convocare la conferenza dei capigruppo per stabilire la nuova data del Consiglio.
Quanto accaduto testimonia, ancora una volta, l’atteggiamento poco costruttivo dell’opposizione.
La maggioranza riconosce che le difficoltà sono state reali e dovute ai problemi nel compilare correttamente i nuovi modelli e i relativi allegati, nonché alle criticità riscontrate nel chiudere i bilanci per il triennio 2016 – 2018 e, in particolare, al raggiungimento del nuovo equilibrio finanziario da calcolarsi con il criterio previsto dall’art. 162 del D.lgs. 267/2000. I ritardi non possono essere attribuite né allo scarso impegno dell’Amministrazione stessa, né alla responsabile dell’ufficio finanziario, professionista seria e capace, a cui dà atto di aver svolto con scrupolo un lavoro serio e impegnativo".

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