fbpx

Guardia di Finanza sequestra arsenale pronto all'uso

PAOLA – (Comunicato stampa) La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Cosenza ha scoperto nel Comune di Paola (CS) un vero e proprio arsenale composto 4 pistole di cui 3 di grosso calibro con matricola abrasa, 3 fucili semiautomatici calibro 12, più di 100 munizioni di vario tipo e 2 balestre.
A seguito di attività investigative e di controllo del territorio è stato individuato un casolare, apparentemente abbandonato, presumibilmente utilizzato per la coltivazione illegale di canapa indiana.

Soccorso dalla Guardia di Finanza uomo colto da infarto in montagna

ROVITO – (Comunicato stampa) Nella giornata di mercoledì 14 settembre i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Cosenza hanno salvato un soggetto impegnato nella ricerca di funghi nelle zone montuose del comune di Rovito (CS), improvvisamente colpito da un malore.
Provvidenziale l’intervento dei militari del S.A.G.F., unitamente al personale del locale 118, attivati dall’allarme lanciato da un'altra persona che stava passeggiando, nei sentieri di montagna, insieme al malcapitato.

Acquisto di preziosi in contanti oltre la soglia consentita. Sanzionato imprenditore

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) Nel corso delle ordinarie attività di controllo in materia fiscale, le Fiamme Gialle cosentine hanno riscontrato che un imprenditore operante nel settore del commercio di metalli preziosi ha intrattenuto molteplici rapporti commerciali con numerose persone fisiche regolati per denaro contante.
I movimenti di denaro contante sono risultati essere sopra la “soglia” di tracciabilità fissata per legge, fino al 31.12.2015, in euro 1.000 ed oggi in euro 3.000.

Assunzioni fantasma, truffa per 650mila euro. 287 persone denunciate

ROSSANO - (Comunicato stampa) Le Fiamme Gialle della Compagnia della Guardia di Finanza di Rossano, coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, hanno smascherato, al termine di una complessa attività di indagine, una truffa perpetrata ai danni dell’INPS ad opera di una azienda per assunzioni inesistenti; ben 285 assunzioni fantasma che hanno creato un danno alle Casse dello Stato di circa 650.000 euro.

La Guardia di Finanza scopre un centro scommesse illegale

COSENZA – (Comunicato stampa) La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Cosenza nel corso di una serie di controlli volti alla prevenzione e repressione del gioco illegale, ha scoperto una sala giochi presso la quale era possibile effettuare scommesse sportive per conto di allibratori esteri, senza alcun tipo di autorizzazione concessa dagli organi dello Stato.

Irregolare utilizzo di finanziamenti: 20 persone denunciate dalla Guardia di Finanza

COSENZA – (Comunicato stampa) La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Cosenza ha eseguito una serie di controlli sul corretto utilizzo di risorse pubbliche stanziate attraverso lo strumento dei Contratti di Programma, piani progettuali finalizzati a produrre effetti positivi sull'apparato produttivo mediante attivazione di nuovi impianti e la creazione di nuova occupazione.
L’attenzione dei militari si è concentrata su un progetto del valore di circa 800.000 euro ideato da un società operante in Provincia di Cosenza, per la realizzazione di una struttura turistica, cofinanziato con risorse nazionali e regionali.

Disarticolata una rete di sfruttamento di immigrati nella Piana di Sibari. Denunciati in 49

SIBARITIDE – (Comunicato stampa) Le Fiamme Gialle della Tenenza di Montegiordano hanno concluso una complessa indagine in materia di intermediazione illecita e sfruttamento di lavoro cosiddetto “Caporalato”, che ha permesso di segnalare all’Autorità Giudiziaria n. 49 soggetti.
Le indagini, avviate a seguito del controllo dei transiti sulla statale ionica e poi delegate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, hanno interessato il periodo dal mese di febbraio 2015 al maggio del 2016 ed hanno permesso di identificare un soggetto extracomunitario, di nazionalità pakistana tale M.B., ritenuto vero e proprio punto di riferimento, nella piana di Sibari, per quegli imprenditori agricoli che necessitano di manodopera illegale ed a basso costo.

Assunzioni fantasma, truffa all'inps per oltre un milione di euro

JONIO - (Comunicato stampa) Le Fiamme Gialle del Gruppo di Sibari, coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, al termine di una complessa attività di indagine, hanno smascherato l’ennesima truffa perpetrata ai danni dell’INPS ad opera di una azienda operante nella sibaritide.
Nel corso delle indagini sono state accertate ben 328 “assunzioni fantasma” dichiarate dalla società che hanno provocato, alle Casse dello Stato, un danno erariale quantificato in oltre 1.150.000 euro (tra indennità erogate e contributi non versati).

"Terra bruciata": la Guardia di Finanza sequestra 3000 piante di marijuana

CETRARO – (Comunicato stampa) Quattro piantagioni per quasi tremilatrecento piante di marijuana, coltivate in terreni ampi quanto cinque campi da calcio immersi in una zona impervia nel comune di Cetraro, sono state scoperte dalla Guardia di Finanza di Cosenza, in sinergia con gli elicotteri del Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza di Lamezia Terme.
Nei giorni scorsi, diretti dalla Procura della Repubblica di Paola, i finanzieri della locale Compagnia e della Brigata di Cetraro hanno avviato una serie di ricognizioni nelle zone più interne della costa tirrenica guidati “dall’alto” dagli elicotteri del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Lamezia.

Operazione "Santa Tecla": confiscati beni per oltre 8milioni di euro anche a Spezzano Albanese

CORIGLIANO - Beni per un valore superiore ad otto milioni di euro sono stati confiscati dal g.i.c.o. del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Cosenza, su richiesta della procura distrettuale di Catanzaro.
L’attività è da considerarsi a completamento della vasta operazione denominata “Santa Tecla” condotta nel 2010 dalla Guardia di Finanza nell’ambito della quale venivano contestati a vario titolo reati di associazione mafiosa, usura, estorsione, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti a diversi soggetti residenti in varie regioni d’Italia ma tutti riconducibili all’organizzazione “ndraghetistica coriglianese”.

Sottoscrivi questo feed RSS

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners