Confial scrive al prefetto per il tentativo preventivo di concilizaione In evidenza

  • Al centro della querelle la delicata questione di lsu/lpu di Castrovillari
Benedetto Di Iacovo Benedetto Di Iacovo

CASTROVILLARI – Il Coordinatore Nazionale Confial, Benedetto Di Iacovo ha scritto questa mattina al Prefetto, al Comune e alla Commissione nazionale di Garanzia sugli scioperi per far sì che un annuncio di sciopero o di agitazione, senza questa procedura, risulti illegittima. Nella sua missiva, recante in oggetto: “Tentativo preventivo di Conciliazione ai sensi della Legge 11 aprile 2000, N. 83, relativa al Comune di Castrovillari”, Di Iacovo punta ad avere tutte le carte in regola per le eventuali mosse da compiere.

Nel testo lo stesso precisa che la cosa è dovuta alla «situazione di confusione relativa al perfezionamento della Contrattualizzazione a 26 ore degli LSU/LPU del Comune di Castrovillari e al, conseguente, mancato pagamento degli stipendi del mese di gennaio (+saldo Dicembre 2015), con possibilità che anche per il mese di febbraio si ripresenti lo stesso problema».
Stando così le cose, quindi, si decide di «proclamare lo stato di agitazione con manifestazioni, scioperi e blocchi dei servizi, ad eccezione di quelli essenziali, che interesserà i lavoratori LSU/LPU richiamati, già contrattualizzati dall’Ente».
Con la missiva, quindi, è stato chiesto che «venga esperito il tentativo preventivo di conciliazione», informando che «trascorsi i termini di legge la scrivente procederà all'indizione formale delle manifestazioni, del blocco delle prestazioni lavorative e dello sciopero, evidenziando che la Confial, attraverso i suoi aderenti, potrà decidere di partecipare anche ad altre manifestazioni e scioperi sullo stesso argomento, già indetti da altre OO.SS».
La situazione, dunque, per quanto sembrava essere destinata ad una soluzione, oggi assume un carattere preoccupante. Secondo Di Iacovo, infatti, il Comune non avrebbe richiesto l'anticipazione di cassa per pagare gli stipendi, cose che desta molta preoccupazione. Quindi si precisa come lo stato di agitazione sia finalizzato ad ottenere: «1. La definitiva certezza che tutta la documentazione richiesta ai fini dell’acquisizione del parere relativo alla contrattualizzazione dei 43 LSU/LPU del Comune di Castrovillari, sia sta inviata in tempo (e soprattutto in maniera completa) alla preposta Commissione Nazionale di Vigilanza sulla stabilità dei Conti degli Enti che, da notizie certe, si riunirà il prossimo 23 febbraio a Roma. 2. Il pagamento degli stipendi arretrati agli ex LSU/LPU del Comune in oggetto, atteso che pur risultando ancora in disponibilità circa 380.000 € di risorse assegnate, nello specifico dalla Regione, nessuna azione di predisposizione dei pagamenti è stata attuata. 3. Che, in attesa della regolarizzazione delle procedure da parte della Commissione Nazionale riferita alla contrattualizzazione a 26 ore dei 43 ex LSU/LPU del Comune di Castrovillari, l’Ente, comunque, proceda al pagamento delle spettanze dei lavoratori anche con apposite e specifiche anticipazioni di cassa, ove utili alla soluzione del problema». Il coordinatore Confial assicura: «Solleciteremo la Commissione Nazionale per verificare se tutta la documentazione è stata inviata, perché questa volta -assicura- la denuncia alla Corte dei Conti non scappa, considerato che il vizio di origine c'è e ha provocato tutte queste cose».

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