Fagnano, il sindaco Tarsitano contesta l'ordinanza regionale sui rifiuti

FAGNANO CASTELLO - «Credo che non sia sfuggito che, in forza dell'ultima ordinanza del Presidente della Regione, i Comuni dovrebbero rimborsare alla Regione i costi che affronterà per trasportare i rifiuti fuori regione, più o meno sessanta euro in più per ogni tonnellata. Il messaggio è chiaro: la colpa dell'emergenza rifiuti  che stiamo vivendo sarebbe dei Comuni e solo grazie alla Regione potremmo avere i nostri paesi puliti per almeno novanta giorni». Comincia così la protesta del sindaco fagnanese, Giulio Tarsitano, nei confronti dell'ultima decisione regionale in merito ai diriuti. «Siccome sono stato eletto direttamente dalla mia comunità e non ho mai accettato etichette di appartenenza - prosegue il primo cittadino - io mi ribello a questo modo populista di affrontare il problema, che da venti anni produce emergenze cicliche, spreco di risorse e che avvantaggia solo gli impianti privati. Il  Comune di Fagnano Castello è  virtuoso: è pulitissimo, non ha debiti né con la Regione, né con l'ATO, supera il 75% di raccolta differenziata,  paga puntualmente l'impresa che gestisce la raccolta, la quale a sua volta retribuisce puntualmente le maestranze. Non accetto che venga colpevolizzato e paragonato a quei Comuni indebitati fino al collo, che non hanno una percentuale adeguata di differenziata, che sono morosi nel pagamento delle proprie quote prima verso la Regione e poi verso l'ATO, o che avrebbero aere idonee ad ospitare gli impianti,ma non lo fanno per paura del maledetto consenso,che non si presentano alle assemblee e dell'ATO, ecc. I comuni,però,  rappresentano una concausa ( sottolineo concausa) dell'ennesima emergenza. Io non chiederò un centesimo in più ai miei cittadini, ai quali avevo assicurato che il passato aumento tariffario sarebbe stato l'ultimo sacrificio finalizzato a risolvere la problematica del conferimento dei rifiuti. Non chiederò un centesimo in più anche perché l'epidemia covid  ha messo in ginocchio famiglie, attività ed imprese. Sarebbe mortificante,offensivo, iniquo ed ingiusto che i miei cittadini rimborsassero,per colpa di altri, la Regione Calabria dei costi  per il trasporto dei rifiuti in Lombardia o in Emilia Romagna. I consiglieri regionali ci avessero pensato prima a modificare la Legge Regionale n.14 del 2014 che ha introdotto le ATO senza personalità giuridica, senza risorse e senza personale, con la conseguenza  che  i comuni della provincia di Cosenza sono stati costretti a versare le proprie quote nella casse del Comune di Cosenza che, assalito dai debiti accumulati, ha fatto sì che i soldi provenienti dai comuni virtuosi venissero bloccati dai pignoramenti dei creditori del comune capoluogo di provincia. Eppure, queste vicende dovrebbero essere ben note agli attuali vertici politici della Regione, molto di più di quanto  non lo siano  all' attuale Assessore all'Ambiente,esterno alla politica fino alla sua nomina. Questa mia modesta riflessione mi induce a pregare il nostro presidente dell'ATO, avv.Marcello Manna, a ritirare le sue dimissioni, se non altro perché è l'unico soggetto estraneo a questo scempio politico -istituzionale.  Ma come spesso accade, si mettono da parte i migliori e rimangono i peggiori...». 

Luzzi. Giorno (M5S):” Ok per la bonifica discariche abusive, però necessaria una corretta informazione”

LUZZI - Bene per la bonifica delle aree divenute discariche abusive di rifiuti, ma è necessaria una corretta informazione da parte dell’amministrazione comunale. Il consigliere di minoranza, Giuseppe Giorno, interviene  così riguardo alle notizie diffuse dal vicesindaco e assessore all’ambiente, Teresa Bria, circa l’operazione di bonifica delle discariche abusive di rifiuti sul territorio comunale e sull’istallazione delle foto-trappole.

Luzzi. Bonificate le discariche abusive. Foto-trappole per i trasgressori

LUZZI - Rimozione dei rifiuti e bonifica delle diverse discariche abusive sparse sul territorio cittadino, nonché l’istallazione di foto-trappole mobili.
L’amministrazione comunale di Palazzo Vivacqua, guidata dal sindaco Umberto Federico, ha inteso affrontare la spinosa problematica inerente l’indiscriminato abbandono dei rifiuti avviando ieri mattina, per l’appunto, un consistente intervento di pulizia e di monitoraggio del territorio luzzese.

Rifiuti: a Firmo la minoranza chiede delucidazioni

FIRMO - «I sottoscritti Gennarino Russo e Santo Ricetta, in qualità di consiglieri comunali chiedono di sapere, con risposta scritta, in relazione alla mancata raccolta dei rifiuti solidi urbani, che ormai si protrae da varie settimane sull’intero territorio comunale e che riguarda sia l’indifferenziato che la stessa frazione organica, cosa intenda fare l’amministrazione comunale per la risoluzione del problema».

Ambiente e randagismo a S.Marco. I primi risultati della lotta ai trasgressori

S.MARCO ARGENTANO - Tolleranza zero contro i vandali dell’ambiente e gli inosservanti delle leggi sulla prevenzione del randagismo. Sul territorio di San Marco Argentano, infatti, prosegue senza sosta l’attività delle Guardie Ambientali–Zoofile. Resi noti, infatti, i primi risultati ottenuti a seguito di una serie di servizi convenzionati svolti dalle guardie ambientali zoofile della sezione operativa L.I.D.A. di Cervicati, di cui è responsabile Pasquale Turano, in coordinamento con la Polizia Locale della cittadina sammarchese diretta dal comandante Primo Lombardi.

Terranova "Comune Riciclone" 2019

TERRANOVA DA SIBARI - Nei giorni scorsi il Primo Cittadino Luigi Lirangi nel corso della cerimonia svoltasi a Roma ha ricevuto, per conto del nostro comune, il premio nazionale come Comune Riciclone e Comune free 2019. Un riconoscimento che premia un impegno ed un grande lavoro di squadra che in questi anni ha svolto la compagine amministrativa , ma soprattutto che rende onore e merito ad una comunità di cittadini attenti, sensibili e responsabili, agli operatori ecologici che quotidianamente con impegno e grande spirito di sacrificio svolgono il loro lavoro, ma anche agli Uffici preposti ed al personale dell’Ente, che hanno reso possibile questo ambizioso traguardo.

Rifiuti a Spezzano: telecamere e compostiere in difesa dell'Ambiente

SPEZZANO ALBANESE – Il lavoro a tutela dell'ambiente a Spezzano Albanese prende sempre più forma. Infatti, il progetto di raccolta differenziata spinta, realizzato in varie fasi, comincia ad essere più evidente per l'intera comunità. A parlarne è il vicesindaco e assessore all'Ambiente Giuseppe Liguori che, con grande soddisfazione, annuncia l'attivazione di tre videocamere di sorveglianza nelle zone sensibili per lo scarico di rifiuti. «Queste -spiega- serviranno come deterrente verso l'abbandono selvaggio di spazzatura. Sono state installate nei siti più sensibili in particolare quelli vicino al cimitero, in periferia, dove la gente, in maniera indisturbata, andava a buttare i rifiuti. Ricordiamo che proprio in quell'area è attiva l'isola ecologica, ma la gente comunque preferiva buttare i rifiuti per strada.

Cammarata dice NO all’invasione dei rifiuti da tutta Italia

CASTROVILLARI - Si è svolto a Castrovillari, nel Centro Servizi Sociali di Cammarata, un importantissimo e affollatissimo incontro per parlare ancora una volta del gigantesco impianto di stoccaggio e trattamento rifiuti, che dovrebbe portare rifiuti di ogni genere, provenienti da tutta l’Italia centro-meridionale, nel cuore del Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari. Ad organizzare l’evento, coordinato da Elvira Costabile, Ferdinando Laghi, Leonardo Golia e Vincenzo Veltri, è stato il gruppo “Cammarata Forum per la tutela e la valorizzazione del territorio”.

Tariffa rifiuti. Nessun commissario a Lattarico. La Regione revoca la nomina

LATTARICO - Nessun commissario a Lattarico per il recupero coattivo del credito per il versamento della tariffa relativa al conferimento dei rifiuti. La Regione Calabria, infatti, revocherà il decreto firmato nei giorni scorsi dall’assessore regionale anziano Franco Rossi per il presidente della Giunta. A renderlo noto è la sindaca della cittadina cratense, Antonella Blandi.

Anche Terranova premiato come comune riciclone 2017

TERRANOVA DA SIBARI - Il rispetto dell’ambiente e la tutela del territorio, rappresentano alcune delle priorità che l’Amministrazione comunale si è prefisso di realizzare sin dal suo insediamento, ritenendoli elementi qualificanti e di crescita per le nuove generazioni. Come si può pensare di crescere economicamente e socialmente, se a ciò non si abbina una politica di sviluppo che preservi la natura, l’ambiente ed il suo territorio?

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