Emanuele Armentano

Emanuele Armentano

Quando i processi di cambiamento partono da preti coraggiosi

Ci sono posti, nel mondo, geograficamente “sperduti” eppure pieni di vita. Una vita propulsiva che genera coscienze forti, capaci di cambiare il corso delle cose e, a volte, il Mondo. La storia ci insegna come i grandi cambiamenti abbiano avuto origine da processi lenti ma costanti, che tanto ricordano l'antica melodia latina del “gutta cavat lapidem”. E così, l'umanità, attraverso il flusso del suo tempo, ha scritto pagine di storia che, da sempre, vengono studiate sui banchi di scuola. E spesso (ma non sempre) la penna che imprime l'inchiostro sulla carta del tempo è tenuta in mano da “maledetti inconsapevoli”, incapaci di immaginare le ripercussioni future di certe azioni (negative o positive che siano). A volte accade anche che «Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa» (Albert Einstein) con tutto quanto ne consegue. Ad averne di tali sprovveduti per cambiare seriamente le cose, ma non è facile! C'è, però, da un anno a questa parte, qualcosa che, in tal senso, si muove con coraggiosa sfrontatezza.

Approvato il Bilancio a Spezzano con il voto "di incoraggiamento" di Serra

SPEZZANO ALBANESE – È stato approvato coi voti della maggioranza più quello “di incoraggiamento” del consigliere di opposizione Luigi Serra, il Bilancio di Previsione del comune di Spezzano Albanese. Astenuti, invece, Alfonso Guido e Fernando Iannuzzi che, tuttavia, non hanno avuto molto da ridire sul documento contabile. Così, in un clima di pacatezza totale, dove le agguerrite arringhe sono divenute ormai un ricordo lontano, l'assise, tenutasi ieri sera fino alle 20.30, si è confrontata su quello che sarà il piano di intervento per il paese e le azioni che dovranno compiersi. Fondamentale per il “sì” di Serra è stato l'accoglimento della maggioranza all'emendamento presentato per monitorare la rete idrica attraverso l'affidamento ad una società specializzata nel settore, al fine di “creare le basi affinché si abbia la consapevolezza di quali siano le cause che determinano periodicamente la non potabilità dell'acqua e debellare, quindi, definitivamente l'annoso problema per la salvaguardia della salute pubblica”.

Serra scrive due interpellanze su acqua e terme di Spezzano

SPEZZANO ALBANESE – Il dibattito politico torna ad animarsi a Spezzano Albanese dopo un lungo periodo di silenzio. A riaccendere gli animi è il consigliere di minoranza Luigi Serra, capogruppo di “Spezzano in Movimento” il quale, considerata la “particolarissima situazione” in cui la cittadina si trova, ha deciso di presentare nei giorni scorsi due interpellanze: una sulla situazione delle Terme e una sulla potabilità dell'acqua. «La gente -afferma Serra- vive quotidianamente dei disagi che, palesemente, sono sotto gli occhi di tutti. Si pensi alle strade dissestate, alle discariche a cielo aperto in vari siti, alla mancanza di interazione sociale, all'assenza di dibattito politico, e così via.

I lavoratori della raccolta rifiuti di Castrovillari ringraziano la Calabria Maceri

CASTROVILLARI – Dopo i repentini cambi di rotta in tema di gestione e raccolta dei rifiuti, a Castrovillari sembra tirare aria nuova di speranza. A sottolinearlo sono i 36 lavoratori addetti alla raccolta rifiuti che, dopo varie peripezie, mensilità non pagate o pagate in ritardo, crediti vantati e cambi di gestione, oggi scrivono una missiva in cui esprimono e sottolineano la loro gratitudine alla nuova gestione, la Calabria Maceri. È la nuova ditta appaltante, infatti, ad aver dato la possibilità ai lavoratori di “sorridere” per la Pasqua versando un anticipo di quello che dovrà essere il prossimo mensile. Nel documento, però, i lavoratori non mancano di sottolineare le difficoltà e il malumore causato da “promesse non mantenute” in tutto questo tempo.

Lo Polito: "Le Civiche non hanno ragione sulla chiusura del centro trasfusioni a Castrovillari"

CASTROVILLARI – Non solo disagi ma anche attriti politici, che si inaspriscono ulteriormente, sta ingenerando la delicata questione sulla sanità a Castrovillari. Come detto, tutto nasce dal decreto Scura che da un lato lascia presagire (così dicono le Civiche) la chiusura del centro trasfusionale dell'ospedale di Castrovillari, dall'altro il sindaco Domenico Lo Polito che evidenzia come ciò non possa accadere. Così, a meno di 24 ore dalla riunione urgente della Commissione Territoriale per la Sanità, i pareri continuano a divergere fra chi dice di avere ragione per l'una e per l'altra versione. Dalla sua pagina Facebook il sindaco Lo Polito, nel ringraziare quanti hanno preso parte all'incontro “dando il proprio contributo alla formulazione di un documento di protesta contro il decreto Scura, che incide su servizi importanti quali reumatologia ed oculistica, chiedendone la modifica”, tiene a fare le opportune precisazioni.

Le Civiche sul piede di guerra: "Avevamo ragione sul centro trasfusionale"

CASTROVILLARI - «Confermate le nostre preoccupazioni circa il ridimensionamento del centro trasfusionale del nostro ospedale, che di fatto ne comporta la chiusura. Emerge chiaramente dagli allegati al decreto 30 e dalla normativa ivi richiamata (D.C.A. n° 58 del 26.06.2014), la cancellazione dalla struttura». Così il Coordinamento Politico delle Liste Civiche di Solidarietà & Partecipazione di Castrovillari torna sulla delicata questione che proprio ieri ha visto la convocazione urgente della commissione territoriale della sanità per discutere della delicata questione che tocca l'intera area del Pollino.

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