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Elezioni Organi sportivi Aci Sport. Mariolino Fava in corsa per rappresentare i piloti

Elezioni Organi sportivi Aci Sport. Mariolino Fava in corsa per rappresentare i piloti

TORANO CASTELLO - Fra qualche giorno si terranno le elezioni nazionali degli organi sportivi di Aci Sport per il triennio 2021-2024. In lizza anche il pilota toranese Mariolino Fava che è candidato per la rappresentanza dei conduttori di velocità.

Lo slogan scelto da Fava per le elezioni che si svolgeranno mercoledì 14 ottobre  (si voterà per i rappresentanti dei conduttori, dei tecnici, delle scuderie e degli ufficiali di gara) è “Il tuo voto, il mio impegno per uno sport leale, alla portata di tutti”. Mariolino Fava, infatti, è un volto noto del panorama automobilistico non solo calabrese ma anche interregionale. Così come è nota la sua grande passione per i motori.  Il giovane imprenditore toranese, impegnato anche in politica e che ricopre attualmente il ruolo di presidente del consiglio comunale di Torano Castello, ha iniziato il percorso motoristico fatto di pura passione seguendo, sin da piccolo, le gare in salita e gli slalom. Vent’anni fa ha frequentato il primo corso di commissario di percorso per conoscere regole e modi di comportamento sui campi di gara. Poi la prima licenza di concorrente conduttore e la sua prima auto da corsa, la Renault Super cinque.  Successivamente è stato al volante dell’Alfa 33, della Seicento Abarth, della Ford Escort Coshwort, formula Tatuus Renault, Clio Williams. Tante le Clio guidate, tra cui una con motore motociclistico, tante Honda Civic TYPE r ,127 storiche, BMW M3. E poi ancora altre auto da corsa commerciate in varie parti d'Italia e all'estero dove Fava ha conosciuto tantissime persone e tanti posti spettacolari. “Ho scambiato opinioni e acquisito cognizioni positive e negative di piloti professionisti e appassionati piloti della domenica, sentendo lamentele - spiega Mariolino Fava -  e di cosa in tanti vorrebbero che cambiasse in questo amato sport. Se non si mettono in chiaro le tante storture rimarrà per pochi eletti, viste le norme che cambiano repentinamente e i costi esosi che in pochi possono sostenere. Chi ci prova è costretto a fare enormi sacrifici perché la passione a volte porta pure a danni economici e familiari”. Il pilota toranese fa, a tal proposito, anche qualche esempio: “Cinture con scadenze brevi, che potrebbero durare tanto, magari sottoposte a controllo ogni dieci anni, o se hanno subito dei danni in caso di incidente obbligatorio sostituirle, per non parlare dei sedili, dei serbatoi. Costi licenze eccessive, per non parlare di iscrizioni gara. Bisogna rivedere tanto e tante cose - pone l’accento Mariolino Fava - regole sui campi di gara per gareggiare ad armi pari nelle varie categorie e non pregiudicare chi corre in pura regola rischiando per fare risultato e magari chi ha più portafoglio e fuori regola gli venga strizzato l'occhio perché amico degli amici”. Fava ci vuole provare a far sentire la voce dei piloti in seno agli organi sportivi. “Io ci provo, - conclude rivolgendosi ai suoi colleghi - ma ho bisogno del vostro supporto perché cambiare si può, basta essere uniti, leali e costruttivi”.

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