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La famiglia ed il paziente oncologico in un convegno a Terranova

La famiglia ed il paziente oncologico in un convegno a Terranova

TERRANOVA DA SIBARI - Giovedì 24 novembre alle ore 17,30, presso il Palazzo De Rosis si è svolto il convegno “La famiglia ed il paziente oncologico”, presentazione del progetto ONCO-VOL strumento per la lotta alla sofferenza. L'incontro è stato aperto dall’intervento del Sindaco Luigi Lirangi che ha ringraziato tutti i componenti dell'associazione "La Mongolfiera" con cui è stato possibile organizzare e sviluppare il progetto denominato Onco-Vol, rivolto ai malati terminali di tumore e alle loro famiglie.

Il progetto -ha continuato Lirangi- è di notevole spessore, che qualifica, ancor di più, l'operato dell'Amministrazione comunale in un settore, quale quello della sanità, che un tempo era del tutto marginalizzato. E’ stata quindi la volta di Gina Santagata (Presidente Ass.ne La Mongolfiera-Terranova da Sibari), che ha illustrato il progetto che coinvolgerà medici oncologi, infermieri, Oss, psicologi ed altri che effettueranno un servizio di carattere domiciliare e completamente gratuito ed indirizzato, in maniera particolare, alle persone e famiglie che vivono anche una condizione economica difficile e che si sentono sole nell'affrontare una malattia così delicata. Il Dott. Ivano Schito (Oncologo e Terapista del dolore presso Ospedale Castrovillari), ha quindi illustrato i grandi progressi compiuti nel corso degli ultimi quarant’anni nella lotta al cancro, con notevoli successi in campo diagnostico e terapeutico, che hanno consentito l’impiego sempre più ampio di terapie personalizzate, contribuendo in tal modo a cambiare la storia naturale di molte neoplasie. “Non meno importante è però il ruolo del supporto al paziente e ai suoi familiari, durante tutte le fasi della malattia ed ecco perché appare prezioso il ruolo - ha sottolineato Schito - delle diverse figure che si affiancano al lavoro degli oncologi, quali ad esempio psicologi e medici dei servizi di Assistenza Domiciliare”. Infine la dott.ssa Maria Antonietta Santagata ha spiegato “l’importante ruolo della comunicazione nella formazione del volontario, compresa la capacità di ascolto del paziente oncologico. Ha inoltre illustrato il ruolo dello psicologo nell’assistenza al malato oncologico nelle diverse fasi della malattia, dalla sconcertante notizia della diagnosi alla accettazione delle cure e talora della morte”. Molti passi ancora devono essere compiuti perché si possa mettere la parola fine a questa terribile patologia, ma solo attraverso lo sforzo concreto di tutti, Associazioni, Medici, Volontari e Pazienti, si potrà finalmente porre fine a questa guerra che, ancora oggi, ogni anno strappa milioni di vite.

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