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Due allievi del "Green" di Corigliano partono per l'addestramento velico

Due allievi del "Green" di Corigliano partono per l'addestramento velico

CORIGLIANO CALABRO – Sabato 20 Febbraio 2016 gli allievi Danilo Forciniti e Rocco Pisano della III F Corso Trasporti e Logistica, Articolazione Conduzione del Mezzo, alle ore 14 si sono imbarcati dal porto Civitavecchia sulla Nave Pogoria, un brigantino di 50 metri appartenente alla Sta polacca, nave scuola per l’addestramento velico nel Mediterraneo per conto della STA-I Genova.
Il Nostro Istituto, grazie alla disponibilità del Dirigente Scolastico Ing. Alfonso Costanza, è socio sostenitore sin dal 2012 della Sail Training Association-Italia (STA-I), associazione senza scopo di lucro fondata nel Luglio 1996 dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano quale espressione italiana (a similitudine di quanto è stato da tempo realizzato in altri Paesi) della organizzazione internazionale che promuove l'attività collettiva dei grandi velieri (Tall Ships) quale strumento di formazione giovanile e di fratellanza internazionale tra i giovani amanti del mare e della vela.

Dal 12 al 19 Marzo 2016 sarà la volta, invece, dell’allieva Miriam Gencarelli e dell’allievo Francesco Spataro della classe IV F  dello stesso indirizzo, i quali si imbarcheranno sulla Tall Ship Pogoria  sempre nel Mediterraneo.
Il primo viaggio, ai quali sono interessati Pisano e Forciniti, consiste in una crociera addestrativa la quale permetterà di effettuare una splendida esperienza a bordo del brigantino di 50 metri “Pogoria”, nave polacca per l’addestramento velico e per esercitazioni di utilizzo dell’imbragatura di sicurezza, di riconoscimento dei segnali di allarme per incendi a bordo, di abbandono della nave e di uomo a mare.
Si toccherà la Costa Azzurra, la Corsica, Porto Ferraio , Portofino, Genova e tanti altri interessanti porti.
Durante la navigazione si effettueranno le esercitazioni per issare la randa, il fiocco e orientare i pennoni per le vele quadre. Si faranno manovre per effettuare l’ancoraggio, turni di guardia in plancia, operazioni di carteggio e manovre generali.
Il Comandante sicuramente, come prassi durante queste traversate, evidenzierà il fatto che andare a vela non è mai troppo superficiale e che i sacrifici fanno parte della normale vita di un buon marinaio.
Sicuramente gli allievi potranno assaporare molte emozioni che accresceranno in loro la consapevolezza che ognuno deve conquistarsi un ruolo significativo nella professione intrapresa anche in quella marittima.
Forza ragazzi ... non c'é vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare!

© Riproduzione riservata
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