Castrovillari, terminate le attività didattiche con un arrivederci al prossimo anno

  • Si sono incontrati famiglie, operatori, bimbi e amministratori
Castrovillari, terminate le attività didattiche con un arrivederci al prossimo anno

CASTROVILLARI - (Comunicato stampa) - «Per una scuola effettivamente adeguata al suo compito»: con questa preoccupazione l’Amministrazione comunale di Castrovillari ha partecipato stamani, tramite l’Assessore all’Istruzione Giuseppe Russo, ad un significativo momento di festa  nell’Asilo nido comunale “Edoardo Annicchiarico” , a conclusione delle attività didattiche di quest’anno, che ha riguardato pure la piantumazione di un albero di melograno, simbolo della Vita.

L'ha reso noto lo stesso amministratore che, oltre a ringraziare la responsabile Angela Donato con tutti gli operatori  che si spendono, senza sosta, nella struttura comunale per la crescita armoniosa dei piccolissimi, ha ricordato l’impegno dell’Ente per la realizzazione di progetti, come quello tenuto nella Scuola materna in collaborazione con il personale della Scuola Rodari (sezioni A e B)- grazie pure all’opera della pedagogista Elisabetta D’Ingianna -  dedicato al miglior inserimento dei bimbi e, quindi, per la loro crescita, lo sviluppo dell’autonomia, della socialità, dell’espressività e della fantasia creativa, quanto mai importanti per la loro formazione ed integrazione con i coetanei che nella quotidianità. «Attività che hanno visto e vede l’Amministrazione – ha spiegato l’Assessore  Russo - tesa alla persona, con uno sguardo specifico sui bambini, al centro delle attenzioni dell’Ente, consapevole del ruolo che svolgono tali programmi per accompagnare umanamente il cammino introduttivo dei piccolissimi e che si caratterizza come occasione di continuità tra Nido - Scuola dell’Infanzia il cui titolo del progetto svolto, “Un ponte tra oggi e domani”, testimonia». «Piccole tracce, insomma, ma fondamentali - ha rilancia l’amministratore - su cui siamo costantemente impegnati per scelta, per ferma convinzione, per ciò che significano in termini di risposta alla domanda educativa, presente e sempre più avvertita nel tessuto sociale. Ed è con queste motivazioni che siamo vicini a percorsi del genere, necessari - ha concluso Russo - per i bimbi, la loro fragilità, la loro naturale debolezza, ma anche per il fenomenale potenziale che serbano e che necessita di essere suscitato, valorizzato ed abbracciato».

© Riproduzione riservata
Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners