Musica ed arte dall’Alto Tirreno e dall'Esaro di scena a Matera

  • Riccardo Galimi (pianista) e Pietro Perrone (violinista) con la mostra scultorea “Panem” di Angelo Aligia a fare da sfondo
Perrone, Aligia e Galimi: i 3 protagonisti a Matera Perrone, Aligia e Galimi: i 3 protagonisti a Matera

BELVEDERE MARITTIMO - Dall’Alto Tirreno e dall’Esaro fino a Matera. È il percorso di tre artisti cosentini, due musicisti ed un’artista scultoreo, che sono arrivati ad incantare la “Città dei Sassi”, Capitale della cultura europea per il 2019. Infatti, in uno scorcio suggestivo di Matera, trai i sotterranei dei Sassi, come “l'Ipogeo Matera Sum” è andata in scena la presentazione de "La Vela", ultimo lavoro discografico del binomio artistico Made in Calabria. L’hanno presentato Riccardo Galimi - pianista di Belvedere Marittimo - e Pietro Perrone - violinista originario di Buonvicino ma santagatese d’adozione poiché “accasato” nella cittadina dell’Esaro.

È stato un “mirabile” mix - tra arte e musica - in una location davvero suggestiva, arredata peraltro dalla mostra d’arte contemporanea di Angelo Aligia altro rinomato artista calabrese (originario di Maierà), che permarrà nella città lucana fino al prossimo 14 settembre. La sua mostra, denominata "Panem", si compone, tra installazioni e video atti a recuperare le culture rurali del Mezzogiorno, di circa venticinque pezzi. Una Calabria ben rappresentata, dunque, quella in bella mostra a Matera con assoluti talenti artistici. «Siamo molto emozionati – hanno affermato i due musicisti che collaborano da sedici anni - per diversi motivi. Il momento storico a Matera è importante, perché siamo venuti a presentare il nostro “viaggio culturale” proprio nella capitale culturale d'Europa che è davvero un privilegio. Poi, siamo stati ospiti di un grande artista calabrese come Angelo Aligia, che si sta facendo onore con la sua importante mostra tematica, quale degno rappresentante del talento calabrese e più in generale del Sud. La location poi è spettacolare, dove si respira un'aria particolare, speciale, intrisa di storia». Il duo Galimi-Perrone ha eseguito ben undici tracce che fanno parte del disco: dalle famose colonne sonore di Ennio Morricone, Piovani e Rota, fino al tango di Astor Piazzolla, senza far mancare i riferimenti alla bella melodia italiana targata Modugno e Bocelli ed alla “world music” di Ed Sheeran. Il cd è stato registrato rigorosamente live nell’“Acoustic Studio” di Enzo Sansone dal team della “Tape Labe Studio” di Cosenza” di Marco Passarelli, in collaborazione con Alessandro Guido e Arianna Tomaselli. Il logo de "la vela", invece, è un “concept grafico” realizzato dall'artista calabrese Pietro De Seta. Alla fine un caloroso “W la Calabria” è esploso tra il pubblico, visto che questi generosi talenti hanno onorato Matera, capitale europea della Cultura.

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