La "Memoria" dei ragazzi dell'IC "Montalcini" di Spezzano

La "Memoria" dei ragazzi dell'IC "Montalcini" di Spezzano

SPEZZANO ALBANESE - L'evento più coinvolgente della prima parte dell'anno scolastico dell'Istituto comprensivo Rita Levi Montalcini di Spezzano Albanese si è svolto il pomeriggio del giorno 5 febbraio, presso il Centro Giovanile F. Luzzi di Spezzano Albanese. Lo spettacolo, intitolato “Il treno…dei ricordi”, ha avuto come protagonisti gli alunni delle classi V della Scuola Primaria con la collaborazione degli alunni delle classi prime, dei bambini della Scuola dell'Infanzia Montessori e Rodari e degli alunni di Strumento Musicale della Scuola Secondaria di primo grado.

Le recite consentono di imparare divertendosi, e quando hanno come tema argomenti così importanti come l'Olocausto meritano di essere oggetto di riflessione. Il ricordo dell'Olocausto rappresenta un monito per il presente e il futuro partendo dalla considerazione che "chi non conosce il passato è destinato a ripeterlo".
Da diverso tempo le docenti Teresa Esposito, Graziella Forte, Francesca Oliva e Annarosa Turano, erano impegnate alla stesura del copione, un lavoro che ha portato alla realizzazione di uno spettacolo dalla carica emotiva sorprendente che oltre a trattare con enorme sensibilità il tema dell'Olocausto ci ha ricordato che ogni giorno esistono tante piccole discriminazioni verso chi ci sembra diverso da noi, che essere indifferenti nei confronti di chi viene isolato e non accettato è altrettanto sbagliato.
Un vero successo che ha visto alunni così piccoli capaci di trasmettere i messaggi di personaggi storici come Liliana Segre, Anna Frank, il maresciallo G. Marrari e Madre Teresa di Calcutta. Sono state recitate poesie, eseguite coreografie, canti e musiche, alcune delle quali proposte dagli alunni della secondaria.
Un lavoro in verticale in cui le insegnanti con i loro alunni hanno voluto comunicare l'amore, la libertà, la fratellanza e l' importanza di volgere l'attenzione a temi come l'inclusione e l'integrazione, il superamento delle disuguaglianze e differenze di ogni tipo, all'insegna del rispetto per se stessi e per gli altri. La Dirigente Maria Cinzia Pantusa ha ringraziato per la partecipazione il Direttore Montone, promotore dell'iniziativa, il Sindaco Ferdinando Nociti, il parroco Don Fiorenzo, la dott.ssa Angela Guida, il territorio, i genitori, sempre presenti e collaborativi, gli alunni e soprattutto le insegnanti per la passione con cui hanno tradotto queste importanti ma ardue tematiche, convinta che la scuola sia il luogo più idoneo per trasmettere alle nuove generazioni l'importanza della memoria al fine di impedire che tragedie simili possano ripetersi. Noi ci auguriamo che questo appuntamento con la storia si rinnovi ogni anno poiché permette di far maturare nei giovani un'etica della responsabilità individuale e collettiva, dando un contributo per la formazione di una cittadinanza attiva e consapevole.
L’efficacia di questa rappresentazione teatrale è stata nella convinzione delle docenti ideatrici, Annarosa Turano, Francesca Oliva, Teresa Esposito e Graziella Forte, che la memoria non si insegna, ma che conviene partire dagli eventi della storia e lasciar spazio alle parole dei testimoni sopravvissuti. Per questo abbiamo visto scene della vita sui campi, recitare le leggi razionali, o frasi dal libro Scarpette Rosse o Diario di Anna Frank, e il richiamo ai Giusti. Tutto scelto con cura come le musiche.

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