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San Sosti, incontro sul Pd "Controcorrente"

L'incontro del Pd nella cittadina sansostese L'incontro del Pd nella cittadina sansostese

SAN SOSTI - Il circolo Pd di San Sosti ha organizzato e promosso nei giorni scorsi un incontro per discutere le proposte avanzate dall’associazione politico-culturale Controcorrente, formata da giovani dirigenti e amministratori della provincia di Cosenza. Proposte che lanciano una duplice sfida: elaborare un pensiero politico innovativo e affrontare un indispensabile rinnovamento del Pd calabrese.

 Ospitati nella sala del consiglio comunale dal sindaco del borgo della valle dell’Esaro, Vincenzo De Marco, e dal segretario di circolo Antonio Ferraro, i dirigenti locali e gli iscritti si sono confrontati con il consigliere regionale Giuseppe Aieta e i rappresentanti di Controcorrente, Antonio Tursi e Carolina Casalnovo, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione. Ha introdotto l’incontro e gli ospiti intervenuti, il vicesindaco e dirigente del Pd Franco Boncompagni che ha sottolineato il valore del confronto sui territori per cogliere le posizioni della base in un frangente in cui il partito calabrese è diviso e reduce da una importante sconfitta alle elezioni regionali. Boncompagni ha sottolineato la necessità di un rinnovamento capace di legare la nuova classe dirigente con le migliori espressioni del Pd calabrese. Carolina Casalnovo, impegnata nella commissione provinciale per il tesseramento, ha esposto le nuove modalità di tesseramento online e alcune delle idee che saranno discusse in molteplici incontri nei circoli della provincia e che costituiranno una piattaforma politica da presentare al prossimo congresso provinciale. Antonio Tursi ha proposto un cambio di passo del Pd calabrese sia da un punto di vista programmatico che organizzativo. Ripensare la nostra regione come una società della conoscenza, una società verde e una società della cura è necessario per ridare la speranza ai cittadini che la Calabria possa cambiare davvero. Il Pd deve celebrare i congressi regionale e provinciale: ma da questi deve venire fuori una classe dirigente e pratiche di azione politica innovative rispetto a un passato in cui il partito non ha saputo essere presente e indirizzare le scelte regionali. L’onorevole Aieta, rivendicando la bontà della passata azione amministrativa regionale di cui è stato protagonista anche come presidente della commissione bilancio, ha accettato la duplice sfida di rilanciare il Pd come centro di elaborazione di una nuova visione della Calabria e come partito da rinnovare riallacciando i fili con quella parte del partito che è rimasta delusa dalle scelte recenti della sua dirigenza nazionale. Aieta ha incoraggiato l’associazione Controcorrente ad andare avanti nella sua azione. Diversi i simpatizzanti e gli iscritti del locale circolo ma anche di comuni del circondario che hanno animato il vivace dibattito e che hanno apprezzato la volontà di ascolto dei territori, espressa dagli ospiti intervenuti.

 

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