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Distretto Esaro: a settembre si vota in quattro comuni

Uno scorcio della Valle dell'Esaro Uno scorcio della Valle dell'Esaro

VALLE DELL'ESARO - Tra i diciassette Comuni cosentini che andranno a rinnovare il Consiglio comunale, ben quattro appartengono al distretto socio-sanitario Esaro di San Marco Argentano. Sono – per densità numero di abitanti – Roggiano Gravina, San Lorenzo del Vallo, Sant’Agata d’Esaro e Cerzeto.

Stabilite ormai le date del 20 e 21 settembre, va ricordato che in due di questi centri, quello sanlorenzano e quello cerzetano, si voterà per scadenza naturale, visto che l’ultima volta è stato fatto il 31 maggio 2015. Nel centro roggianese così come in quello santagatese, invece, si tornerà al voto con un anno d’anticipo, visto che entrambi i paesi sembrano legati da un destino comune: si era votato il 5 giugno 2016, ma nel 2019 – il primo a luglio, l’altro a novembre – sono stati commissariati e al momento sono guidati dai funzionari prefettizi Eufemia Tarsia ed Antonella Vecchio. Pur a distanza di circa sessanta giorni dal voto, con le liste che dovrebbero presentarsi entro mezzogiorno del prossimo 22 agosto, cominciano a rincorrersi voci più o meno definitive sui candidati a sindaco e sulla composizione degli schieramenti. A Roggiano Gravina non potrà più ricandidarsi il sindaco uscente Ignazio Iacone, già in carica per due mandati visto che il centro è superiore ai 3mila abitanti. L’ultimo vice sindaco uscente proprio con Iacone, ossia Giuseppe Marsico dovrebbe essere a capo della lista degli uscenti, sfidato ancora da Salvatore De Maio e stavolta anche dall’ex vicesindaco Ilenia Addino, con una lista di rinnovamento. Alla finestra, pur essendo rappresentati come partito, il Pd che ha un circolo ed i Pentastellati che contano un meetup attivo. Nel 2016, Iacone prevalse su De Maio per 2.481 voti a 2.083. Passando a San Lorenzo del Vallo, il primo cittadino in carica Vincenzo Rimoli, ritenterà la scalata allo scranno più alto del Comune forte del suo plebiscito con “San Lorenzo Libera” sull’altra lista civica “Iannini con i cittadini”, per effetto dei 1.624 consensi (73,15%) sugli appena 596 (26,84%). Rimoli interruppe l’egemonia decennale di Luciano Francesco Marranghello che dopo un mandato di riflessione potrebbe riscendere in campo. Nel borgo dell’Esaro, invece, si conoscono già i nomi dei due raggruppamenti civici: “Sentiero Comune” e “Futura”. A capo due esordienti o quasi: Emanuela Monita, assessore in carica dal 2016 al 2019; e Mario Nocito, professionista alla sua prima candidatura assoluta. Rispetto al 2019, 794 voti dell’ex sindaco Branda contro i 601 di Luciano Sirimarco, le carte si sono un pò rimescolate: l’ex maggioranza dovrebbe ricandidare tre soggetti identici; dall’altra parte – oltre ad alcuni componenti dell’ex minoranza – ci sarebbero pure diverse novità. A Cerzeto, infine, il sindaco uscente (dal 2010) e rientrante nel 2015 Giuseppe Rizzo, potrebbe tentare il terzo mandato. Cinque anni addietro ottenne, infatti, ben 770 voti di lista contro gli appena 23 della lista capeggiata dal suo antagonista Giovanni Ricioppo. Non si conosce al momento l’eventuale suo avversario.

 

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