Sanità, Senise (FI) chiede a Lo Polito l'immediata convocazione del consiglio comunale

Roberto Senise Roberto Senise

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) «Lo Polito esca fuori dall’isolamento politico, convochi immediatamente il consiglio comunale ed approvi un ordine del giorno contro il decreto Scura n. 30 del 3 marzo 2016 e lo sottoponga a tutti i sindaci dei comuni del Pollino per l’approvazione nei loro consigli comunali ed elevare la voce di protesta che ancora una volta scelte verticistiche penalizzano il territorio». Lo scrive il coordinatore di Forza Italia Castrovillari, Roberto Senise, il quale aggiunge: «Mai come in questa fase, Castrovillari deve riacquistare la centralità politica del Pollino ed essere capofila di processi di sviluppo omogeneo e territoriale, che nella fattispecie, la sanità, interessa tutti i cittadini del comprensorio che non vedono garantiti i LEA (livelli essenziali assistenziali) sanciti dalla costituzione.

La riorganizzazione della rete ospedaliera è del tutto inadeguata alle reali esigenze del territorio se si tiene conto che la mobilità passiva è in continuo aumento con gravi ricadute economiche per la nostra Regione a vantaggio delle Regioni limitrofe e del nord. L’ospedale di Castrovillari -continua- oltre ad avere un organico ridimensionato che ha determinato la chiusura di reparti come otorino, gastroenterologia e ortopedia, vede ulteriormente a rischio la chiusura del consultorio familiare per la mancanza del ginecologo e dell’ostetrica.
Inoltre, l’ospedale spoke di Castrovillari è sottoposto a continui scippi se si tiene contro che il decreto del commissario ad acta Scura prevede il ridimensionamento dell’oculista che passa da unità operativa complessa a semplice, così come la Bronco pneumologia resterà unità operativa complessa fino al 2020 per poi essere assorbita dall’unita operativa di medicina .
Ancora, per completare l’opera di depredazione dell’ospedale di Castrovillari con scelte assurde ed irragionevoli, il centro trasfusionale sarà centralizzato su Cosenza non considerando che il nosocomio deve garantire le emergenze-urgenze avente u.o.c. come chirurgia, ostetricia, pronto soccorso, medicina, rianimazione su un bacino d’utenza di 120 mila abitanti.
Inoltre gli attuali posti letto sono estremamente inadeguati alla domanda anche in considerazione del fatto che gli ospedali periferici sono stati chiusi come Lungro, Mormanno, San Marco Argentano del nostro territorio con gravi disagi ai cittadini del Pollino costretti a girovagare per avere assistenza presso altri ospedali.
Ora basta, è necessario elevare la protesta contro un decreto unilaterale gravido di conseguenze negative per l’offerta sanitaria, adottato dal commissario ad acta in perfetta solitudine e senza alcun tipo di concertazione e confronto che mette a rischio la salute dei cittadini già fortemente compromessa.
Mi auguro che il sindaco Lo Polito non se la prenda così come ha fatto in passato, sappia svolgere il suo ruolo istituzionale anche come massima autorità sanitaria, coinvolgendo immediatamente i sindaci del Pollino per modificare un provvedimento inaccettabile che penalizza territorio e cittadini. Forza Italia certamente non farà mancare il proprio apporto per il bene comune».

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