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La polizia di stato sempre presente contro il fenomeno del bullismo nelle scuole

La polizia di stato sempre presente contro il fenomeno del bullismo nelle scuole

COSENZA - (comunicato stampa) Nella giornata di ieri, gli operatori della Polizia di Stato, Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, alle direttive del Questore Liguori sono intervenuti, su espressa richiesta telefonica al 113 del Preside di un istituto scolastico della città, riguardante un episodio di bullismo verificatosi in settimana, all’esterno della scuola, e reiterato nella giornata di ieri a carico di uno studente di quella scuola che impaurito avrebbe chiesto aiuto al dirigente scolastico ed a una professoressa.

I fatti risalgono a qualche giorno addietro, quando a dire dello studente, alcuni coetanei dallo stesso conosciuti, senza motivo lo avevano malmenato, tant’è che all’uscita da scuola veniva accompagnato a casa da un’insegnante. Successivamente nella mattinata di sabato, un quarto elemento, altro elemento del branco, lo intimoriva ulteriormente dicendogli che lo avrebbe atteso all’uscita da scuola. Lo studente impaurito, anche in considerazione delle violenze subite precedentemente dagli altri tre, si è rivolto al Preside che immediatamente chiedeva l’intervento della Polizia di Stato. Gli operatori della Polizia di Stato intervenuti sul posto, acquisivano ulteriori elementi d’indagine riguardo la vicenda e successivamente verificavano che all’uscita da scuola dello studente, non fosse presente alcun appartenente al branco. I dirigenti scolastici, altresì riferivano agli operatori della Polizia di Stato intervenuti, che la madre dello studente era stata doverosamente informata ed aggiornata riguardo i fatti accaduti al figlio all’esterno della scuola. Gli operatori della Questura di Cosenza alle direttive del Questore Liguori, giornalmente fanno fronte agli episodi di bullismo che si verificano nella provincia,  con la prevenzione, assicurando la costante presenza degli equipaggi della Polizia di Stato sul territorio e con la repressione, assicurando che ogni caso venga seguito con la massima determinazione e riservatezza finalizzate all’accertamento dei fatti accaduti e alle responsabilità soggettive degli autori, sempre confidando nella preziosa collaborazione dei dirigenti scolastici, dei cittadini ed in particolar modo delle famiglie delle vittime, che hanno l’obbligo di vigilare ed eventualmente denunciare i soprusi e le violenze subite dai loro figli prima che sfocino in più gravi conseguenze, ricordando che a disposizione di tutti i cittadini è attivo in forma gratuita il servizio telefonico della Polizia di Stato “SMS BULLO” che consente di segnalare specifici eventuali episodi di bullismo o anche di spaccio di sostanze stupefacenti all’interno e nelle immediate vicinanze delle scuole, mediante l’invio di un semplice messaggio di testo al nr.  43002. Le segnalazioni pervenute verranno trattate con modalità protette, nei limiti della vigente normativa. All’inizio del messaggio dovrà essere indicata  la provincia nella quale si è verificato l’evento da segnalare al fine di smistare la segnalazione alla Sala Operativa della Questura competente.

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