Villa Torano. Corbelli: “Fare assoluta chiarezza. Revocare subito ordinanza zona rossa" In evidenza

Villa Torano. Corbelli: “Fare assoluta chiarezza. Revocare subito ordinanza zona rossa"

TORANO CASTELLO - “Un fatto di inaudita gravità che sta arrecando un grande danno, anche di immagine, al comune toranese ingiustamente presentato, finanche a livello nazionale, per il coronavirus, come un nuovo focolaio endemico”. Tanto è per il leader del Movimento Diritti Civili.  Franco Corbelli torna nuovamente “sull’incredibile, grave vicenda di Villa Torano, con i tamponi ripetuti per l’inosservanza, nel primo test, delle procedure di protocollo”.


“Senza creare nessun allarmismo, - afferma in un comunicato -  è importante e assolutamente urgente fare subito assoluta chiarezza su Villa Torano e riaprire e liberare immediatamente Torano Castello (il mio comune) perché non si possono tenere segregati e prigionieri in casa quasi 5000 persone per poco più di una decina di contagiati”. Per il leader di Diritti Civili “oggi bisogna invece pensare a come uscire da questa situazione, aiutare le persone contagiate, i loro familiari, individuare tutti i loro contatti, controllarli per fermare la diffusione del contagio”. Ed aggiunge: “La mia battaglia oggi è anche questa, quella di difendere il mio comune e la nostra gente perché, come vado sostenendo sin dal primo momento, il caso di Villa Torano (che, com’è noto, si trova, in una posizione particolare, poco distante dallo Scalo di Torano, proprio al confine con Bisignano, di fronte lo svincolo autostradale, a diversi chilometri di distanza da Sartano e Torano centro) tocca solo assai marginalmente il territorio comunale e i dati dei contagiati lo confermano. Almeno sino a questo momento. Dei 56 positivi, accertati, infatti, solo poco più di una decina sono di Torano, tutto il resto sono di altri comuni: Bisignano, Luzzi, Acri, Montalto, Santa Sofia D’Epiro, San Martino di Finita, Rota Greca e anche, per un caso di un infermiere, Cosenza. E anche l’anziana paziente 91enne, deceduta, non è di Torano, ma di un altro comune, Montalto”. Per Franco Corbelli è perciò “del tutto inutile e assolutamente ingiustificato continuare a tenere chiuso, dichiararlo zona rossa, con questi numeri, tutto sommato e per fortuna sinora esigui, un intero territorio comunale che conta quasi cinquemila abitanti”.
Alla Presidente della Regione Jole Santelli, dunque, il leader di Diritti Civili continua a chiedere la revoca dell’ordinanza. “Non si può penalizzare un’intera comunità per una vicenda, quella di Villa Torano, - ribadisce - che riguarda numerosi altri comuni, che giustamente non sono stati chiusi.  Per questo va revocata l’ordinanza della zona rossa. Bastano e sono più che sufficienti le restrizioni e i divieti già previsti e attuati in tutti i comuni italiani”.

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