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Protesta Oss all’Asp, UIL FPL: “Subito provvedimenti o lotta serrata”

COSENZA - (Comunicato stampa) La Uil Fpl di Cosenza ed una rappresentanza di lavoratori, in rispetto alle norme anti-covid, hanno protestato davanti alla sede dell’Asp di Cosenza alla presenza di giornalisti della stampa e della televisione. In particolare gli ausiliari che sono stati riqualificati in Oss negli anni 2008- 2013, a spese della Regione Calabria, che ancora oggi sono inquadrati come ausiliari hanno riportato, in segno di protesta, i propri attestati di riqualificazione al commissario straordinario.

Ritrovano 500 euro e li consegnano ai Carabinieri

COSENZA – (Comunicato stampa) Questa è la storia di due ragazzi di origine argentina, che la scorsa sera si sono recati presso gli uffici della Stazione Carabinieri di Cosenza Principale per consegnare una borsa trovata poco prima per strada, con all’interno denaro contante e documenti di una donna.

Operazione “Overture”. A Cosenza in 21 finiscono in carcere

CATANZARO – (Comunicato stampa) Nella prime ore della mattinata odierna, in Cosenza e provincia , militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cosenza, supportati da personale del 14° Battaglione Carabinieri “Calabria”, dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria e delle dipendenti Compagnie, con la copertura aerea di un velivolo dell’8° NEC, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, con il Procuratore della Repubblica dott. Nicola Gratteri, il Procuratore Aggiunto dott. Vincenzo Capomolla e il Sostituto Procuratore dott. Vito Valerio, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro, nei confronti di 21 soggetti  appartenenti a due diversi gruppi criminali, espressione della storica consorteria mafiosa “Perna-Pranno” (poi ridenominata “Lanzino-Cicero”) operante in Cosenza, ritenuti responsabili, a vario titolo, di “associazione di tipo mafioso”, ”associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti”, “tentata estorsione”, “detenzione e porto illegale di armi da fuoco”, “lesioni personali”, “ricettazione” e “furto”.

Le Poste di Roggiano tornano a riaprire anche di pomeriggio

ROGGIANO GRAVINA - Tra il 98% degli Uffici Postali cosentini che tornano al consueto orario c'è anche Roggiano Gravina, che riprende anche il prezioso turno pomeridiano. Continua così la progressiva riapertura degli Uffici Postali nella provincia di Cosenza, come informa Poste Italiane che fa un altro passo verso la normalizzazione, dove dal 15 giugno sarà disponibile il 98% degli uffici disponibili, 13 dei quali in modalità doppio turno. 

Lotta al "caporalato", 60 soggetti indagati e 14 aziende agricole sequestrate

COSENZA - Nel corso di questa notte, oltre 300 finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, con l’ausilio di militari dei Reparti di Catanzaro e Crotone, hanno dato esecuzione, tra le Province di Cosenza e Matera, ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Castrovillari, dott. Luca COLITTA, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Flavio SERRACCHIANI, a carico di 60 persone, indagate di associazione per delinquere finalizzata all’intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (c.d. “caporalato”) ed al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Cinque misure cautelari per usura ed estorsione

COSENZA - Nella prima mattinata odierna, la Squadra Mobile di Cosenza ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale, emessa dal GIP presso il Tribunale di Cosenza, a seguito di richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal dott. Mario Spagnuolo, nei confronti di cinque soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo e in alcuni episodi in concorso, dei delitti di cui agli artt. 644 c.p., 629 c.p., 132 d.leg. nr. 385/1993 come modificato dall’art. 39 della L. nr. 262 del 2005 (usura, estorsione ed esercizio abusivo del credito).

La vicenda di una barista: “Niente bonus di 600 euro solo perché ho una pensione di 120 euro”

COSENZA - “Per me niente bonus di seicento euro. Il motivo? Perché dall’Inps percepisco una misera indennità per inabilità di soli centoventi euro al mese!”. E’ indignata, Maria. Al nostro giornale ha voluto affidare il suo sfogo, la sua grande delusione per “uno Stato - dice - che ancora non ha fatto nulla per chi vive situazioni difficili, al limite della povertà, in questo tempo di emergenza per il Coronavirus”.

Fugge prima di fare il tampone al Covid-19: rintracciato

COSENZA - Comunicato stampa - Nella mattinata di ieri personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha rintracciato un 62enne di San Lucido che si era arbitrariamente allontanato dall’area pre-triage dell’Ospedale Civile “SS. Annunziata” mentre era in attesa di fare l’esame tampone per verificare l’eventualità positività al Covid-19.

Costringevano moglie e figlia a prostituirsi, arrestati padre e figlio

COSENZA - Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione di Cosenza Principale, a conclusione di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare emessa dal GIP presso il locale Tribunale che dispone la custodia in carcere nei confronti di M.M.R., 53enne, cosentino, e gli arresti domiciliari per il figlio M.G., 27enne, ritenuti a vario titolo responsabili dei reati di “favoreggiamento della prostituzione” e “maltrattamenti” commessi nei confronti dei familiari congiunti.

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