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Gyoza ripieni di gamberi e verdurine de Il Monaco

La ricetta di oggi è davvero particolare e chi segue I percorsi del gusto ne ha sentito parlare nell'ultimo articolo, sono i nipponici Gyoza del ristorante Il Monaco che lo chef mi ha gentilmente concesso di condividere con voi lettori.
Grata di questo onore, ve la riporto così come me l'ha mandata e v'invito a provare, al massimo se non viene bene o se vi viene voglia di assaggiarli senza la voglia e/o il tempo di mettervi ai fornelli potete sempre fare un salto al locale per degustare gli originali.

Crema di castagne

E' periodo di castagne e quest'anno mi sembra abbiano un prezzo accessibile, forse comparato ad altri prodotti che hanno subito rincari più consistenti.

Sono ottime le classiche caldarroste ma se volete farle diventare un dolce ho per voi una buona ricetta.
Qualche anno fa ho messo a punto la ricetta di un'ottima cremina a base di castagne aromatizzata alla vaniglia da gustare a cucchiaiate, o utilizzare come ripieno di semplici cannoli di sfoglia.
Avete il fine settimana per mettervi all'opera, questi gli ingredienti:

Spaghetti al pesto mediterraneo

Una ricetta semplice che si conserva per più giorni in frigo, può essere facilmente trasportata, una preparazione da effettuare quando si ha tempo e da utilizzare successivamente per le ospitate improvvise o i pranzi estivi in extremis, tanto frequenti a casa mia. La ricetta prevede l'impiego dei pomodorini secchi che sicuramente vi saranno pure avanzati dallo scorso anno o che potete trovare facilmente al supermercato.
Una gustosa alternativa al pesto di basilico.

Insalata di moscardini e asparagi

Un piatto fresco e molto saporito che sa di primavera.
Moscardini o in mancanza anche polpetti, asparagi, funghi prataioli e carote. Una bella bottiglia di vino fresco e del pane croccante faranno il resto. Alla fine ci vuole poco a trasformare una ordinaria serata di settimana dimenticando in mezz'ora gli affanni della giornata.

Fusilli Bologna

C'è un primo piatto che nell'estate trascorsa è stato un must a casa mia, il piatto dei pranzi speciali e veloci, quello da proporre agli ospiti più golosi che si vogliono favorevolmente impressionare senza assolutamente privarli della nostra compagnia perché dobbiamo restare in cucina a preparare.

Zucchina-sushi di spigola e lamponi su granita di bionda

La mania del sushi dilaga ormai ovunque, ristoranti che si cimentano con i golosi rotolini di pesce crudo ce ne sono ormai a iosa e noto con piacere che molti provano anche a replicare a casa. Tuttavia il wasabi e le alghe non a tutti piacciono da impazzire, magari si ha voglia dell'idea ma si cerca qualcosa di differente per realizzarla. Io ve ne propongo una curiosa e golosa alternativa.

Involtini primavera (Spring rolls)

E' arrivato il momento di uscire dal letargo, rifiorire a nuova vita e portare in tavola piatti nuovi e stuzzicanti.
Noto con piacere che in molti ricreano a casa piatti di tradizione orientale, dico con piacere perché amare la cucina degli altri popoli implica una certa curiosità verso di loro e quindi un'apertura verso gli altri che è terreno fertile per l'integrazione e il rispetto.
Voglio farvi cimentare con gli involtini primavera
Ingredienti per 4 persone (c.a. 12 involtini)
Per l'involucro:
2 bicchieri di farina 00 (con un paio di cucchiai di maizena)
2 bicchieri di acqua
sale
olio
Per il ripieno:
2 carote
1 cipolla
1/2 cavolo verza
200 g di carne di pollo o di maiale
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di zucchero di canna
3 cucchiai di olio
2 cucchiai di sakè (o grappa)
sale
olio per friggere
Mescolate la farina con l'acqua e un po' di sale e formata la pastella lasciatela riposare per mezz'ora circa.
Ungete quindi un padellino con l'olio e formate delle sfoglie come fossero crepes.
Intanto tritate la carne con il coltello e mescolatela alla maizena e alla salsa di soia. Tagliate a striscioline le verdure e saltatele nel wok caldo con l'olio, unite la carne, lo zucchero, sfumate con il saké (o in mancanza la grappa) e portate a cottura la carne facendo in modo che le verdure restino croccanti (non coprire la padella), regolate eventualmente di sale (tenendo conto che la salsa di soia da già molto sapore).
Distribuite il ripieno a cucchiaiate sulle sfoglie preparate e chiudetele ad involtino aiutandovi con un po' di pastella (di acqua e farina).
Friggete gli involtini in abbondante olio e servite ancora caldi.
Si possono preparare sfoglia e ripieno in anticipo, ma una volta farciti gli involtini vanno subito fritti altrimenti tendono a spaccarsi.
Per la versione vegetariana saltate le verdure nel wok con l'olio, unite la salsa di soia, lo zucchero e il sakè e portate a cottura omettendo il passaggio relativo alla carne.

I panini bolliti

Riprendiamo a parlare di buona cucina? Con i locali chiusi di sera immagino che molti di voi, quantomeno al sabato, si cimentano con impasti lievitati per realizzare pizze, focacce e ogni ben di Dio.
Lo so che siete bravi però siamo tutti alla ricerca di qualcosa di nuovo e questi paninetti mi vengono proprio bene e voglio quindi condividerne con voi la ricetta.
L'impasto base è quello della pizza, ma una volta lievitati i panini vengono farciti e arrotolati su se stessi e, bolliti per un paio di minuti prima di essere infornati, sentirete che delizia, morbidi dentro e super croccanti fuori. Ora vi spiego meglio.
Ingredienti per 6-8 panini:
400 g di farina manitoba
10 g di lievito di birra fresco
30 g di olio extravergine d'oliva
220 g di acqua 
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino colmo di sale
olio e origano per completare
Per farcire:
200 g di prosciutto cotto o salame a piacere
300 g di scamorza
Sciogliere il lievito nell'acqua e aggiungere lo zucchero. Amalgamare il sale alla farina e disporla in una ciotola, versarvi al centro, l'acqua preparata e l'olio, impastare fino a rendere omogeneo e lasciar lievitare coprendo con pellicola fino al raddoppio.
Riprendere l'impasto e formare 6-8 palline, lasciar riposare ancora un'ora poi stendere una pallina ricavandone un rettangolo sottile, disporvi sopra una fetta di cotto o salame a piacere e scamorza a cubetti, richiudere l'impasto attorno al ripieno e sigillarne i bordi schiacciando bene.
Procedere così con gli altri panetti. Porre sul fuoco un tegame con acqua e portare a bollore, versarvi a due a due i panini e lasciarli bollire un paio di minuti voltandoli da ambo i lati, ripescarli con la schiumarola (uno per volta) e poggiarli in teglia.
Una volta terminata questa operazione pennellare la superficie dei panini con olio e spolverizzare di origano. Infornare in forno caldissimo 220° finché risulteranno dorati.
Servire caldi, magari con una ricca insalata, e la prossima volta raddoppiare le dosi.

Tagliolini al tartufo con crudo di gamberi su vellutata di cavolfiore

E Natale è arrivato! Tra mille difficoltà e imprevisti il 2020 volge al termine e, seppure con tante restrizioni, ci prepariamo alla festività.
Saremo in pochi a tavola è vero e non potremo neppure avere il conforto di qualche uscita per locali.
Ma noi siamo gente piena di risorse e sono certa che riusciremo, anche quest'anno, a sentire l'aria di festa soprattutto a tavola.
Via libera a qualche speciale piatto, quando si è in pochi a tavola si può fare tranquillamente.

Biscotti alla maionese

Nemmeno nei sogni più arditi avrei mai pensato di fare i biscotti con la maionese, eppure li ho fatti e mi sono pure piaciuti tanto che ve li voglio raccontare.
La ricetta andava di moda on line un po' di tempo fa ma, vuoi per sfiducia, vuoi per il semplice rinviare, ancora non l'avevo provata.

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