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Fagnano, impiegare in agricoltura i percettori del RdC

L'aglio testa rossa di Calabria L'aglio testa rossa di Calabria

FAGNANO CASTELLO - «Concordo con la proposta della ministra Teresa Bellanova, che ha chiesto la disponibilità ai percettori del reddito di cittadinanza di lavorare in agricoltura per mancanza di manodopera».

È l’idea di Alessandro Splendore, presidente dell’Accademia dell'aglio “testa rossa cardinale” di Calabria, nonché dell’associazione “Comitati anziani e orti” oltre che referente del Centro di promozione sociale "Padre Alessandro Galluzzi" e di quello di studi sociali ed economici "Bruno Buozzi". «Chi percepisce tale reddito – prosegue Splendore – potrebbe tornare utile specie qui a Fagnano per la coltivazione di specie arboree, potatura, piantagione di aglio “testa rossa” di cui il nostro territorio è ricco, nonché per la De. Co. fagnanese, la raccolta delle olive, delle castagne, ecc. potendo cumulare il reddito di cittadinanza con quello che potrà essere guadagnato lavorando in regola nel ramo». In buona sostanza – aggiunge ironicamente Splendore – «vediamo quanti daranno la loro disponibilità ora che c’è richiesta di lavoro in questo settore». In agricoltura – conclude – mancano davvero i lavoratori per la piantagione del prezioso bulbo, ovvero “il corallo rosso dell'area mediterranea, per questo mi domando: «quanti percettori del reddito di cittadinanza si metteranno a disposizione per fare questo lavoro?». Si attendono sviluppi in merito.

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