Altomonte, «restituite ai cittadini le tasse pagate in più» In evidenza

  • È l’insistente richiesta del gruppo “Uniti per Altomonte”
Altomonte, «restituite ai cittadini le tasse pagate in più»

ALTOMONTE - Torna ad alzare la voce il gruppo di minoranza. E lo fa tramite un pubblico manifesto affisso nel quale invita l’attuale maggioranza a «restituire ai cittadini le tasse fatte pagare ingiustamente per la spazzatura». I consiglieri comunali Francesco Provenzale, Antonio D’Ingianna, Francesco Iannuzzi e Gianpietro Coppola, appartenenti a “Uniti per Altomonte”, tornano quindi a chiedere con forza la restituzione dei soldi ai cittadini «visto che dall’inizio del mandato la cosa contrasta con quella operata dal vicesindaco ed Assessore al bilancio in carica Domenico Giglio».

Motivo della richiesta di “chiarimenti e dimissioni” sono «i conti “ballerini” del servizio nettezza urbana che – svolto in modo differenziato sotto le direttive di Giglio – da più tempo appare avvolto da incongruenze sui conti, oltre che essere oggetto d’attenzione dalle autorità preposte per le modalità di svolgimento degli appalti e per una determina del 31 dicembre 2015 che bloccava la restituzione ai cittadini di circa 30 mila euro». La delibera adottata porta la firma del Dirigente del settore «che però in quei giorni era in ferie - chiosano dall’opposizione - e sembra addirittura all’estero». Chi ha firmato, dunque, quell’atto? «È significativo quanto accade – dice Gianpietro Coppola, ex sindaco ed oggi consigliere d’opposizione. Una crisi politica s’è appena conclusa nel silenzio generale e nel disinteresse della popolazione sebbene un assessore sia stato sostituito con una persona esterna alla lista “Bene Comune”, ammettendo quindi le risorse interne non sono evidentemente capaci di svolgere il loro ruolo con efficacia». In sostanza «un vicesindaco e tre assessori cambiati in tre anni, senza dimenticare la figura di Mimmo Giglio ormai esautorato dal ruolo di “delfino” di Lateano, visto il nuovo ingresso in Giunta di un tecnico qualificato, che l’ha già messo in ombra e sta lavorando a problemi finora mai affrontati o risolti». Forse, a questo punto, sta lavorando anche a futuri equilibri politici del panorama altomontese. «A ciò – concludono dalla minoranza – s’aggiungano le incapacità ed i pasticci di Giglio sui costi della differenziata ed i conti purtroppo sono fatti. Come dire: A buon intenditor poche parole».

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