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Ferdinando Laghi nel consiglio direttivo del Parco del Pollino In evidenza

Una protesta di Laghi con gli ambientlisti Una protesta di Laghi con gli ambientlisti

CASTROVILLARI – Ferdinando Laghi è stato nominato membro del Consiglio Direttivo del Parco Nazionale del Pollino quale delegato delle associazioni ambientaliste. A dare la notizia al diretto interessato è stato, questa mattina, il presidente del Parco, Domenico Pappaterra, il quale ha comunicato la ratifica della nomina direttamente dal ministro dell'Ambiente. Un doppio imprimatur, sia della firma ministeriale che della segnalazione delle associazioni ambientaliste che hanno indicato in Laghi la figura per rappresentarle nel Parco del Pollino, che viene accolto con grande soddisfazione da parte del neo incaricato, il quale si dice molto contento.

Ferdinando Laghi è un medico che da diversi anni si occupa della “salute” del territorio, prendendo parte attiva nelle battaglie contro le azioni che danneggiano l'ambiente. Fra queste, quella contro la riapertura della centrale a biomasse Enel nel cuore della Valle del Mercure, in pieno parco del Pollino, per cui si spende quotidianamente. Sulla sua nomina afferma: «Credo che le associazioni ambientaliste abbiano indicato il mio nome per portare avanti una strategia ambientalista. Naturalmente, quindi, continuerò a portare avanti quello che è lo scopo di un Parco, ossia la tutela delle biodiversità e dell'ambiente, con una doppia veste, poiché sarò da un lato rappresentante di tutte le associazioni ambientaliste italiane e come componente dell'istituzione che governa l'Ente Parco». Sulla riapertura della centrale del Mercure afferma: «Questa battaglia ha una ulteriore motivazione che ora porterò avanti con maggiore decisione per la tutela dell'habitat da un “corpo estraneo” che è estremamente dannoso. Dopo questa nomina, quindi, le motivazioni, sono ulteriormente rafforzate». Oggi alle 16, nella sede del Parco di palazzo Gallo a Castrovillari, si terrà una seduta della Comunità del Parco, con i vari rappresentanti e in questa sede il dispositivo ministeriale sarà reso pubblico.

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