"Solidarietà e partecipazione" chiede rispetto sul diritto alla salute

"Solidarietà e partecipazione" chiede rispetto sul diritto alla salute

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) Il “pressing” che le Liste Civiche di “Solidarietà e Partecipazione” fanno da sempre e che si è intensificato ancora di più negli ultimi mesi per salvaguardare la Sanità di Castrovillari e del Territorio, a iniziare dall’Ospedale, trova due ostacoli sostanziali. Da un lato l’atteggiamento e le decisioni della Dirigenza dell’ASP di Cosenza, che sembrano orientate solo a mortificare il diritto alla salute dei cittadini castrovillaresi e del comprensorio, e dall’altro la “mollezza” di un’Amministrazione che con il suo atteggiamento passivo e rinunciatario si rende di fatto complice di quanto sta accadendo.

E’ di ieri la visita del Direttore Generale dell’ASP di Cosenza, Raffaele Mauro, all’Ospedale di Castrovillari. Visita sollecitata nell’incontro avuto la settimana scorsa a Cosenza dove si era parlato dei numerosi problemi che affliggono l’Ospedale e che le Liste Civiche hanno ripetutamente portato all’attenzione del Consiglio Comunale. Ultimi, in ordine di tempo, il paventato trasferimento della Farmacia territoriale da Castrovillari a Lungro (al rilevantissimo costo, per l’ASP, di 170.000 euro !) e poi il trasferimento a Paola, effettuato il 29 marzo scorso, con una disposizione di servizio del Direttore Generale, di due dei quattro Ortopedici di Castrovillari. Provvedimento che ha portato all’immediata chiusura dell’ambulatorio pomeridiano di Ortopedia di Castrovillari ed ha tolto ogni possibilità anche di fare una reperibilità notturna che avrebbe coperto tutte le 24 ore. Questa disposizione è ILLEGITTIMA in quanto gli Ortopedici sono stati assunti ESPRESSAMENTE E SOLO per l’Ospedale di Castrovillari.
Per quanto riguarda, poi, la tanto “strombazzata” -da parte del sindaco Lo Polito- indizione del concorso a Primario ortopedico, anche lì cattive notizie (da noi, per altro, ampiamente paventate): TUTTI i Commissari hanno rinunciato all’incarico. I tempi perciò si dilatano e rimangono, come da noi sostenuto, IMPREVEDIBILI.
Il risultato della visita? Nulla si è mosso. Nessuna revoca né della disposizione che riguarda gli Ortopedici, né della delibera sul destino della Farmacia territoriale.
E, dato che le cattive notizie non arrivano mai sole, vogliamo qui pubblicamente denunciare un altro, recentissimo sopruso nei confronti dell’Ospedale di Castrovillari: l’Oncologia, unica ad essere stata declassata a struttura semplice –rispetto agli spoke di Paola-Cetraro e Rossano-Corigliano-, farà riferimento alla lontana Oncologia di Rossano, mentre avrebbe potuto avere almeno una relativa autonomia come Unità Semplice Dipartimentale o essere collegata a Reparti dell’Ospedale di Castrovillari. Questo è quanto si legge nell’Atto Aziendale inviato dall’ASP alla Regione.
A questo punto, non c’è che da chiedere che l’Amministrazione di Castrovillari indica la mobilitazione popolare, con gli atti conseguenti, previsti nella mozione approvata all’unanimità in Consiglio Comunale. Basta con l’attendismo a oltranza, basta con l’acquiescenza e la subordinazione, basta con i “pannicelli caldi” delle “letterine” scritte solo per evadere obblighi formali. La salute è una cosa seria!

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