Premiati i vincitori del concorso dedicato ad Antonio Natale Di Chiara

L'intervento del vescovo Savino L'intervento del vescovo Savino

MORANO – (Comunicato stampa) Ancora riflettori accesi sull’ambiente. Dopo il successo della giornata ecologica promossa nei giorni scorsi dall’Amministrazione comunale, ieri, presso l’auditorium, in un clima di gaudio collettivo, manifestazione finale del progetto: “I boschi di Morano – I edizione premio Antonio Natale Di Chiara”, patrocinato dalla municipalità moranese.
Alla presenza della promotrice dell’iniziativa, Concettina Di Chiara, del sindaco Nicolò De Bartolo, del vescovo della diocesi di Cassano Jonio, Francesco Savino, del presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, del Coordinatore del Corpo Forestale dello Stato, Vincenzo Perrone, del dirigente scolastico del locale Istituto Comprensivo, Walter Bellizzi, della guida naturalistica Antonello Parrilla, sono stati consegnati i riconoscimenti agli studenti risultati vincitori del concorso.

I lavori, consistenti in elaborati grafici inerenti alla risorsa boschiva del territorio moranese e zone limitrofe, sono stati esaminati da una giuria di esperti presieduta dall’Ins. Concettina Di Chiara, e costituita dall’assistente capo del Corpo Forestale dello Stato, Michele Martinise, dall’educatore ambientale Antonello Parrilla dal preside Walter Bellizzi, dalla prof. Franca Ferrari, dalle insegnati della Primaria, Nunzia Maffei e Antonietta Di Benedetto, dall’omologa della Scuola dell’Infanzia, Nellina Fuscaldo, che ha deciso di assegnare la targa ricordo dell’evento e una somma in denaro pari a € 500: alle sezioni C e D della Scuola dell’Infanzia; alle classi terze della Primaria; alle classi prime della Secondaria, che hanno trasposto in “fumetto Manga” la “storia di un albero”.
L’appuntamento, assai partecipato, reso vivace dai ragazzi dell’agenzia formativa che ha sede a Morano, ben assistiti dal corpo docenti e dal personale Ata, coordinato dal giornalista Pino Rimolo, ha seguito il doppio canale dell’intrattenimento, con poesie, canti e balletti proposti, e della convegnistica, con una prima fase imperniata sulla proiezione di supporti audiovisivi ammanniti dagli scolari e una seconda basata sull’approfondimento delle problematiche dell’ambiente ma anche delle emergenze e dei mutamenti degli ultimi tempi, diversamente contestualizzati all’opera del Di Chiara, scomparso il 26 aprile 2001 alla veneranda età di 97 anni.
Non potevano mancare riferimenti all’enciclica Laudato Si’ di papa Francesco. E non solo da parte di mons. Savino. Tutti i contributi, hanno infatti in qualche modo richiamato le denunce del Pontefice, sottolineando l’urgenza di modificare stili di vita e comportamenti che nuocciono al Creato e, inevitabilmente, alle creature.
Da parte del primo cittadino Nicolò De Bartolo i «complimenti all’organizzatrice, Concettina Di Chiara, e agli allievi che sono stati coinvolti nel programma di conoscenza del territorio». Nel suo dire il Sindaco ha additato quale paradigma cui ispirarsi «la nobile figura di Antonio Natale Di Chiara, persona dedita al lavoro e alla famiglia, impegnato per decenni nel settore idraulico/forestale, che ha saputo incidere con la sua attività sullo sviluppo e la difesa delle aree montane. Per lui oggi», ha chiosato, «abbiamo vissuto un festoso incontro tra istituzioni, società civile e giovani. Gratitudine, dunque, alla promotrice dell’iniziativa e ai suoi più stretti collaboratori, ma anche ai graditi ospiti, S.E. il nostro vescovo Francesco Savino e il presidente del Parco del Pollino Domenico Pappaterra».
I vincitori sono stati premiati da alcuni docenti, da membri della giuria e dagli assessori Sonia Forte e Biagio Angelo Severino.

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