Morano, continuano le adesioni ad Alternativa Popolare

  • Anche Severino, Forte, Marrone e Vacca aderiscono al partito di Alfano
Severino e Forte Severino e Forte

MORANO - Dopo il sindaco di Morano, Nicolò De Bartolo, anche gli assessori Biagio Angelo Severino e Sonia Forte, sottoscrivono il progetto del partito di Alfano. E non sono soli nella scelta: con loro i consiglieri Rocco Antonio Marrone e Maria Anna Vacca. La decisione arriva a margine di un periodo di «attenta riflessione». Che ha condotto il quartetto a convergere nelle posizioni del primo cittadino e a dichiarare ufficialmente l’ingresso in AP. Notizia che segna di fatto la nascita di un nuovo soggetto politico alle falde del Pollino e si muove in perfetta sintonia con gli stati generali della formazione centrista, sia sul piano provinciale sia su quello regionale.

«Siamo molto determinati – affermano in una nota congiunta i quattro membri della maggioranza consiliare moranese – a trasferire nella società le nostre competenze amministrative e il background di esperienze personali acquisite da ognuno di noi. Benché provenienti da storie e sensibilità con sfumature diverse, ritroviamo in Alternativa Popolare quell’area moderata di ispirazione cattolica cui abbiamo sempre guardato e alla quale abbiamo sempre orientato i nostri passi. Approdiamo dopo aver valutato a fondo e con grande onestà le prospettive di crescita e le possibilità insite in una squadra giovane e dinamica come quella che sta nascendo intorno ad AP. Ciò che per tanti è stato un attracco naturale – riferiscono Severino, Forte, Marrone e Vacca - per noi è questo e tanto altro. E’, se possibile, qualcosa che va oltre la mera ideologia: la supera coltivando un’idea di politica differente, un agire completamente al servizio delle persone e per il bene esclusivo delle comunità. Crediamo che per crescere non sia indispensabile radicarsi in schemi precostituiti, ma occorra, invece, come dimostra il fallimento delle vecchie scuole di pensiero, coalizzare le forze e individuare e perseguire obiettivi concreti, capaci di far riscoprire il senso sano dell’impegno in politica, oltre i limiti e gli steccati delle bandiere e delle appartenenze strumentali».
Compiaciuto delle new entry il sindaco Nicolò De Bartolo, il quale nel salutare con soddisfazione l’adesione ad Alternativa Popolare dei due esponenti della sua Giunta e degli altri due consiglieri comunali, ne loda le «qualità umane, professionali e amministrative», sottolineando come «appartenere ad AP, condividere il programma di uomini e donne volitivi e aperti al futuro, significhi a livello locale avviare un percorso preciso e ben riconoscibile, con un’impronta marcatamente centrista e ispirata ai principi del cattolicesimo popolare». «Avverto il bisogno – commenta De Bartolo – di ringraziarli tutti ed ognuno, assicurando loro che troveranno adeguati spazi di rappresentanza e di massima espressione. Voglio altresì esternare il mio compiacimento per l’adesione al nostro Partito di tre membri dell’Ufficio di Gabinetto, Francesco Soave, Luciano Maffei e Giuseppe Caputo, nonché tanti altri uomini e donne della società civile i quali hanno condiviso il nuovo progetto e lo hanno sposato convintamente. Annuncio, infine – conclude il primo cittadino di Morano – che a stretto giro inaugureremo la sede in Via Aldo Moro, all’interno della quale le idee potranno prendere forma».

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