Furto nella chiesa della Madonna della Cava a Luzzi In evidenza

Furto nella chiesa della Madonna della Cava a Luzzi

LUZZI - Un vile furto è stato perpetrato nella chiesa della Madonna della Cava, a Luzzi. Ignoti ladri, nella notte tra martedì e mercoledì, si sono introdotti nell’antico sacro tempio che si trova fuori dal centro abitato del paese, ed hanno rubato - da quanto si è appreso - alcuni calici, degli orecchini e un anello di cui era adornata la venerata statua della Madonna della Cava, detta anche della Sanità. I malviventi, inoltre, si sono impossessati delle cassette contenenti le offerte che si trovavano all’interno della chiesa. Ad accorgersi dell’accaduto alcune persone che abitano poco distante dal piccolo e grazioso santuario mariano. Queste, infatti, di buon mattino, passando dinanzi alla chiesetta hanno notato che il portone centrale era socchiuso. Ciò le ha incuriosito, in quanto a quell’ora il sacro tempio è solitamente chiuso, tanto da fermarsi per controllare che fosse tutto a posto.

Quindi la sconcertante scoperta del furto. E’ stato, dunque, avvisato il giovane viceparroco don Giuseppe Mancuso (il parroco don Pasquale Traulo è fuori sede) che ha prontamente informato i Carabinieri della locale stazione. I militari dell’Arma - giunti subito sul posto - hanno effettuato un sopralluogo ed effettuato i rilievi del caso. Scattate, in ogni modo, le indagini per individuare gli autori del vile e sacrilego episodio che ha suscitato non poca indignazione tra i luzzesi ed in particolare tra i tanti devoti della Madonna della Cava. Il piccolo e grazioso santuario mariano - com’è noto - è molto caro al popolo luzzese ed è meta, ogni anno, di molti fedeli per gli attesi festeggiamenti religiosi e civili che si svolgono, come da antica tradizione, la seconda settimana di settembre. L’antico tempietto, interessato negli ultimi anni da lavori e interventi di ristrutturazione interni ed esterni, è sorto nella fine del XVI secolo nei pressi del luogo, dove la Madonna apparve a una giovane pastorella storpia, Lucrezia Scalzo, dandole la guarigione. Negli ultimi anni è stato oggetto di atti vandalici e del furto delle grondaie in rame. L’altro ieri notte, purtroppo, l’ennesimo e deprecabile episodio.

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