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Segnali positivi per il mercato immobiliare.

Segnali positivi per il mercato immobiliare.

COSENZA - Una maggiore consapevolezza, una giusta valutazione e i tassi minimi “agevolano il mattone” e favoriscono l’aumento delle compravendite immobiliari. E’ il dato emerso nel corso dell’annuale conferenza stampa del Gruppo Tecnocasa per Calabria e Basilicata.  Numeri e percentuali snocciolati nell’affollata sala congressi di Confindustria, a Cosenza, che rappresentano segnali positivi per il mercato immobiliare, creditizio e assicurativo. Grazie ad una maggiore facilità di accesso al credito e al ribasso dei prezzi degli ultimi anni, infatti, si registra un aumento delle richieste e delle compravendite.

I lavori sono stati aperti da Giovanni Guagliardi di Confindustria con un’analisi dettagliata a livello regionale sul mercato dei mutui e sull’incremento delle compravendite. Ad illustrare in sintesi i dati inediti, indicatori del mercato immobiliare locale e nazionale, è stato Antonello Tramma, Area Manager Tecnocasa di Calabria e Basilicata. A Cosenza nel primo semestre del 2016 i valori immobiliari sono diminuiti mediamente dello 0,9%. La domanda è composta soprattutto da famiglie in cerca dell’abitazione principale, anche se nell’ultimo semestre si è registrato qualche acquisto per investimento. Riguardo alla domanda e alla disponibilità di spesa, il più richiesto è il trilocale.  L’analisi della domanda vede una maggiore concentrazione delle richieste sul trilocale (59,6%), seguita dal quadrilocale (26,5%). I potenziali clienti esprimono budget fino a 119 mila euro nel 48,6% dei casi e tra 120 e 169 mila euro nel 34,2% dei casi. In lieve calo (3,2%) i canoni di locazione sui trilocali e stabilità sui bilocali. Nel corso del primo semestre di quest’anno sono aumentate nella città dei bruzi le transazioni per le compravendite, arrivando a quota 308, pari al 21,2% in più rispetto al 2015. In provincia, invece, si è chiuso con 1.893 unità immobiliari compravendute (+6,7% rispetto al primo semestre 2015). Sostanzialmente stabile il mercato immobiliare nell’area centrale della città nonché a sud ed a nord (in quest’ultima è molto vivace), così come nella zona piazza Europa, piazza Loreto e piazza Zumbini. Quotazioni ancora in calo a Castrolibero nei primi sei mesi del 2016, mentre si registrano prezzi sostanzialmente stabili nell’area di Commenda e Quattromiglia, a Rende. Ad illustrare gli indicatori del mercato creditizio il responsabile d’Area Kìron Partner Spa, Rosario Pennisi, il quale ha fatto rilevare come, guardando all'andamento delle erogazioni nella prima parte dell'anno e analizzando i volumi del primo semestre 2016, la Calabria mostra una variazione positiva pari a +47,0%, per un controvalore di +95,2 milioni di euro. Sono dunque stati erogati in questi primi sei mesi 297,8 milioni di euro, volumi che rappresentano l'1,23% del totale Italia. Nel primo semestre 2016 in provincia di Cosenza sono stati erogati volumi per 102,3 milioni di euro, facendo registrare una variazione pari a +41,5%. Da una analisi socio-demografica emerge che nel primo semestre di quest’anno l’importo medio di mutuo a Cosenza si è attestato a circa 84.300,00 euro, la durata media è pari a 22 anni, la tipologia è quella a tasso fisso (83,3%) e l’età media di accesso al mutuo è di 40,7 anni.  
Roberto Galasso

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