Luzzi. L'impegno del Comune nell'emergenza Coronavirus

Luzzi. L'impegno del Comune nell'emergenza Coronavirus

LUZZI - Sono 66 le ordinanze di quarantena obbligatoria emesse, 7 quelle cessate, 59 le persone attualmente sottoposte a quarantena obbligatoria con sorveglianza attiva, nessuna persona positiva al Covid-19. Questi i dati diffusi da “Palazzo Vivacqua” con il bollettino giornaliero aggiornato alle   15 di ieri.

Per quanto concerne le stringenti misure di contenimento del contagio da Coronavirus, le persone controllate e identificate dalla polizia municipale sono 294 (più 51 rispetto ad ieri), mentre gli esercizi commerciali controllati risultano ad oggi 250. A sottolineare “l’elevato senso di responsabilità” dimostrato sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria dalla comunità luzzese, alla quale va il ringraziamento dell’amministrazione comunale, è la vicesindaco Teresa Bria.  “Già dal 24 febbraio scorso, appena agli inizi dell’emergenza, in qualità di assessore alla salute, insieme al sindaco Umberto Federico, - si legge in una nota della Bria -  abbiamo chiesto il primo ed importante gesto di responsabilità ai luzzesi. E, con l’intento fin da subito di tutelare la salute dei nostri cittadini, abbiamo richiesto il censimento di tutti coloro che, rientrando nel territorio luzzese provenissero, non solo dai comuni allora focolai, ma, addirittura, da ogni provincia delle regioni del nord inizialmente colpite dalle prime diffusioni del virus. Così, abbiamo per primi adottato una pratica - sottolinea la vicesindaco - solo successivamente messa in atto da altri comuni”. L’esecutivo municipale, altresì, nei primi di marzo, con apposita delibera, ha istituito l’Unità di crisi locale e conseguentemente il COC (Centro operativo comunale) per la direzione e il coordinamento dei servizi di assistenza alla popolazione durante l’emergenza sanitaria. Con fondi destinati alla rassegna estiva è stato acquistato e donato all’ospedale dell’Annunziata un ventilatore polmonare e indetta una raccolta fondi per l’acquisto di ulteriore materiale sanitario, aperta a cittadini, associazioni e movimenti (un bonifico di 400 euro è stato effettuato dall’Unione delle Contrade di cui è presidente Salvatore Martire) . “Sostanzialmente abbiamo messo in atto ogni azione e cautela che, possa in ogni modo salvaguardare la salute pubblica. Tuttavia, - aggiunge Teresa Bria - il lavoro profuso dalla nostra amministrazione, non sarebbe stato possibile senza la collaborazione della polizia locale e dei carabinieri ma soprattutto senza quella dei cittadini che, hanno rigorosamente rispettato le norme di contenimento. Un doveroso ringraziamento va anche alle associazioni Prociv e Life soccorso per il loro supporto”. Infine, l’appello a continuare a fare ognuno la propria parte perché è fondamentale e poiché questi “sono giorni cruciali - conclude la vicesindaco - in cui dobbiamo ridurre al minimo gli spostamenti. Solo insieme possiamo fare la differenza ed oggi sappiamo ancora di più che è importante andare nella stessa direzione”.

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