Anche Tarsia nel circuito di Città dell'Olio In evidenza

Veduta di Tarsia Veduta di Tarsia

TARSIA – «Sono estremamente felice di annunciare che il comune di Tarsia aderisce all’Associazione Nazionale Città dell’Olio». A renderlo noto è il sindaco della cittadina normanna, Roberto Ameruso, il quale, dopo l'approvazione con delibera di Giunta dei giorni scorsi, parla di “importante traguardo” per la comunità considerato che ciò “consentirà di alzare il livello della tutela del nostro oro verde”.
Per il primo cittadino questa operazione proietta il proprio territorio verso la “valorizzazione e la tutela” della produzione dell'elemento principe della filiera agricola del proprio comune.

«Si tratta -dice Ameruso- di un bene che va tutelato, anche sotto il profilo paesaggistico. Infatti, gli uliveti sono elemento fondante del nostro paesaggio. Per la fine di ottobre -annuncia- abbiamo in programma una camminata tra gli ulivi, al fine di creare una nuova coscienza consapevole con l'ambiente circostante, con la natura e, soprattutto, con l'ulivo che è il vero valore aggiunto per il nostro territorio. Ma esso è anche il simbolo della pace -aggiunge- e Tarsia ha avviato da tempo un percorso per identificarsi come Terra di Memoria e di Pace. Tarsia, quindi, città dell'olio ma anche della memoria».
Tutto questo permetterà di avere anche una consapevolezza maggiore sulla produzione locale, sulle qualità biologiche ed organolettiche per ottenere una svolta non solo economica ma, soprattutto, sui mercati.
«Collocarsi oggi sui mercati con una produzione di eccellenza e di qualità -continua-  vuol dire avere lavoro, creare ricchezza e benessere per i nostri territori. Noi puntiamo su questa promozione per avere quel valore aggiunto che significa marchio, riconoscimento sui mercati e servizio al nostro territorio e ai produttori. Ciò può accadere perché Tarsia ha una filiera completa che parte dalla produzione delle olive, passa per la trasformazione in olio e arriva fino all'olio di sansa, che si completa con l'utilizzo dello stesso nocciolo. In quest'ottica, il comune di Tarsia ha dedicato una via all'ulivo, la seconda per importanza nel comune, che si chiama Via Olivella. Qui abbiamo installato delle macine provenienti da un frantoio degli anni Novanta e piantato un ulivo, proprio per sottolineare il valore identitario che ha nella comunità». E nel ringraziare la consigliera Sara Scarola per l'impegno, il sindaco annuncia la prima “Festa dell’Olio Nuovo” che si terrà nel periodo natalizio in via Olivella. In questa occasione sarà inaugurato lo spazio dove sono state collocate le macine.

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