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Al neo magistrato Fabio Giuseppe Squillaci il "Premio Toga" 2020

Al neo magistrato Fabio Giuseppe Squillaci il "Premio Toga" 2020

S.MARCO ARGENTANO - Una cerimonia garbata ed elegante, caratterizzata da qualificati contributi ed alla presenza di un pubblico attento e interessato. Si è conclusa, infatti, a S. Marco Argentano la nona edizione del “Premio Toga”, intitolato alla memoria di Lyda Amodei Scorza, svoltosi nella splendida cornice di Villa Amodei, suggestiva location all’aperto, per permettere agli ospiti di partecipare alla cerimonia in tranquillità e nel rigido rispetto delle misure di prevenzione legate al Covid 19 previste dai protocolli di sicurezza.

Evento organizzato dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Virginia Mariotti, e curato nei dettagli dall’assessore con delega al “Premio Toga”, Fenisia Di Cianni.  Quest’anno il prestigioso riconoscimento è andato a Fabio Giuseppe Squillaci di Spezzano Albanese, vincitore del concorso in Magistratura. Il vincitore della passata edizione del premio, Matteo Torretta, con un vero e proprio passaggio di testimone, ha aiutato il neo magistrato Squillaci ad indossare la toga donata dal giudice emerito Franco Scorza, Procuratore Generale emerito della Cassazione. Squillaci, quindi, commosso ha recitato la “Preghiera del Magistrato” di Nicolò Tommaseo. Tra gli intervenuti la professoressa Anna Lasso ed il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, Vittorio Gallucci. Tra le autorità presenti il capitano della locale Compagnia dei Carabinieri, Oscar Caruso, e don Massimo Aloia in rappresentanza del vescovo della diocesi, ed il sindaco di Spezzano Albanese, Ferdinando Nociti. E’ toccato al sindaco Mariotti leggere, lasciando trasparire le emozioni, il consueto discorso dell’ideatore del premio, il giudice Franco Scorza, che nonostante non abbia potuto partecipare alla cerimonia data la distanza (vive a Roma) e l’età avanzata ha fatto comunque pervenire. “Abbiamo il privilegio di ospitare questo rilevante evento, unico in Calabria - afferma il sindaco di S. Marco Argentano, Virginia Mariotti - e di veder consolidare, anno dopo anno, il legame intimo e speciale che si crea tra i magistrati vincitori del premio e la nostra città”. Il sindaco e l’esecutivo municipale della cittadina dell’Esaro hanno ringraziato il giudice Scorza, concittadino onorario, per aver voluto che il “Premio Toga” si tenesse proprio a S. Marco, per onorare la memoria di sua madre, Lyda Amodei Scorza, nativa di dell’antico borgo normanno. L’assessore Di Cianni, ha ricordato il valore e lo spessore culturale della cerimonia. “Si tratta di un evento, tra i pochi di questa natura, - ha evidenziato -  in cui si dà il giusto rilievo e riconoscimento ai vincitori calabresi del concorso in Magistratura e contemporaneamente si esaltano i valori supremi della legalità e della giustizia quali ancore di salvezza di tanti cittadini onesti”. Nell’atrio di “Palazzo Santa Chiara”, sede del municipio, il taglio della torta ed il brindisi augurale.

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