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Fagnano, mozione di Giuseppe Aieta sulla sicurezza della Statale 283 In evidenza

La statale 283 al bivio di Fagnano e nel riquadro il consigliere regionale Aieta La statale 283 al bivio di Fagnano e nel riquadro il consigliere regionale Aieta

FAGNANO CASTELLO - S’intensificano le prese di posizioni sulla questione “sicurezza” che riguarda la Statale 283, arteria che dall’Esaro porta verso il Tirreno. L’ultima in ordine di tempo è quella del consigliere regionale Giuseppe Aieta, il quale scrive una “mozione” al Presidente del Consiglio Regionale, Domenico Tallini.

L’interpellanza vuole “impegnare” anche la Giunta Regionale e quindi la Presidente Jole Santelli, affinché «in sinergia con gli Enti preposti, vengano adottate misure indifferibili, urgenti e necessarie al fine di un tempestivo intervento di messa in sicurezza del tratto stradale della SS 283 “Strada delle Terme” e pertanto vengano poste in essere misure concrete a tutela di tutti coloro che circolano quotidianamente su questa arteria nevralgica per la nostra regione». L’azione posta in essere dal consigliere Aieta parte dal presupposto che «a seguito del tragico evento che ha coinvolto il giovane Manuel Cesta s’è registrata una importante presa di posizione ufficiale da parte delle Istituzioni locali e di tutta la collettività, tanto che sono stati emessi atti deliberativi dei Comuni interessati al fine di porre una maggiore attenzione sul tratto stradale che collega la Valle dell’Esaro al Tirreno cosentino; che nell’immediatezza dei fatti, si è costituito un comitato spontaneo di cittadini che, attraverso la campagna di sensibilizzazione denominata “In memoria di Manuel Cesta - Strade Sicure”, ha raccolto circa 2000 firme; che il tratto stradale della SS 283 “Strada delle Terme” è un’importante arteria di collegamento dell’entroterra con la costa tirrenica e della costa tirrenica con la costa jonica; che sul tratto di strada interessato, nel tempo si sono registrati numerosi sinistri stradali aggravati dal fatto che non vi sono apparecchiature necessarie ad assicurare il collegamento ai servizi della telefonia mobile né colonnine Sos, così da poter garantire soccorsi più tempestivi in caso di incidente o di guasti ai tanti mezzi che circolano quotidianamente su questa arteria nevralgica per la nostra Regione». Alla luce di tutto ciò, quindi, «occorre un intervento urgente affinché una importante arteria stradale sia messa in sicurezza e siano posti in essere i lavori, indifferibili ed urgenti, quanto meno al fine di fare in modo che quel tratto di strada, al momento completamente isolato, sia dotato di tutte le misure di sicurezza necessarie».

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