Approvato il protocollo d'intesa per il potenziamento della differenziata

  • L'atto è stato adottato dal sub Commissario Prefettizio Ghionna
Approvato il protocollo d'intesa per il potenziamento della differenziata

CASSANO – (Comunicato stampa) Il Sub Commissario Prefettizio, Ing. Marco Saverio Ghionna, assistito dal segretario generale Antonio Fasanella, ha adottato la deliberazione con la quale si prende atto del Protocollo d’Intesa per l’implementazione o potenziamento della Raccolta Differenziata dei rifiuti urbani sottoscritto lo scorso 30 ottobre 2015, tra la Regione Calabria e il Comune di Cassano All’Ionio.

Nel deliberato, si prende atto, altresì, della nota del Direttore Generale del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, Ing. Domenico Pallaria, con l’indicazione del tutor, nella persona dell’Ing. Salvatore Pellegrino, iscritto all’Albo degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro, individuato dalla stessa Regione per le attività previste nel Protocollo. Al Settore Ambiente dell’ente locale, è stato demandata l’adozione di ogni utile atto per il prosieguo delle attività previste nel Protocollo d’Intesa, mentre la deliberazione, è stata trasmessa per opportuna conoscenza e competenza, al Settore Ambiente ed al Dipartimento Ambiente della Regione Calabria. L’intesa, si è resa necessaria, in quanto la gestione dei rifiuti in Calabria, è particolarmente critica e resa ancora più complessa, anche e soprattutto, dai notevoli ritardi che si registrano nell’implementazione di un efficace sistema di raccolta differenziata; per il fatto che l’attuazione di sistemi di raccolta efficaci ed efficienti richiesto un rinnovato impegno capace di colmare i ritardi accumulati; che, la strategia regionale sui rifiuti è orientata allo sviluppo di efficaci sistemi di prevenzione finalizzati a ridurre la quantità complessiva dei rifiuti prodotti e all’aumento del riciclo degli stessi. La regione Calabria, in particolare, è stato evidenziato nell’accordo, punta all’ottimizzazione dei sistemi di gestione, ai fini del raggiungimento dei valori massimi di RD, promuovendo l’attivazione di filiere produttive connesse al riutilizzo, reimpiego, riciclaggio e recupero di materia, nonché altre forme di smaltimento diverse dal conferimenti in discarica o presso gli inceneritori. In tale contesto, ha riferito il sub commissario Ghionna, la Regione avrà il ruolo di “regia” nel contesto attuativo della regolamentazione di settore, mentre ai Comuni, singoli o associati, quello dell’organizzazione del servizio di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti. Da qui, è stato evidenziato il comune interesse nel perseguimento di una efficace politica di tutela e salvaguardia dell’ambiente.

© Riproduzione riservata
Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners