Sventato furto di furgone, tre finiscono in manette

  • Rinvenuti documenti di veicoli rubati a hashish
Sventato furto di furgone, tre finiscono in manette

COSENZA - La Polizia di Stato, nell'ambito del piano straordinario di controllo del territorio, predisposto in sede di tavolo tecnico ed in esecuzione delle direttive impartite dal Questore Dr. Luigi LIGUORI, ha attenzionato in modo particolare il fenomeno dei reati predatori in genere. Lo sforzo e l’impegno profuso nel controllo del territorio, dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti coadiuvato da pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale, ha presto dato i suoi frutti.

Nella scorsa giornata personale della Polizia di Stato appartenente all’U.P.G.S.P. e al Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale, ha tratto in arresto P. G. cl.1970, con precedenti di polizia per rapina, furto e reati inerenti gli stupefacenti, in atto sorvegliato speciale; P. S. cl 1991 con precedenti di polizia per furto e L.P. F. cl. 1992, con precedenti di polizia per furto e ricettazione, perché ritenuti responsabili in concorso tra di loro, del reato di tentato furto aggravato. In particolare nel pomeriggio di ieri intorno alle ore 15, un appartenente alla Polizia di Stato libero dal servizio notava due persone che stavano perpetrando il furto di un furgone in sosta nei pressi di Via Panebianco. Immediatamente veniva data notizia alla Sala Operativa che faceva convergere sul posto le volanti dell'U.P.G.S.P. e del Reparto Prevenzione Crimine Calabria che provvedevano a bloccare fulmineamente i due che stavano cercando di darsi alla fuga raggiungendo un'autovettura Mercedes classe A dove a bordo vi era P. G. Dalla successiva ricostruzione dei fatti emergeva che, il P. S. e il L.P. F., accompagnati sul luogo del delitto da P. G. a bordo della Mercedes Classe A, si erano avvicinati al furgone e con un cacciavite, del quale durante la tentata fuga si erano disfatti buttandolo a terra e con il quale avevano rotto il cilindretto della portiere lato guida e posteriori. Dopo essere stati avvertiti dal "palo", che sostava con la macchina a poche decine di metri dal luogo del tentato furto, i due arrestati  si davano a precipitosa fuga ma venivano immediatamente bloccati dal personale dell'U.P.G.S.P. e del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale. Nelle successive operazioni di perquisizione e controllo, a bordo dell'autovettura condotta dal P. G. venivano rinvenuti e sequestrati attrezzi atti allo scasso e la stessa autovettura priva di copertura assicurativa veniva sottoposta a sequestro amministrativo. Le perquisizioni venivano estese alle abitazioni degli arrestati dove venivano rinvenuti e sequestrati circa 20 grammi di hashish, due bilancini di precisione, un foglio manoscritto con la contabilità afferente ad una attività di spaccio di stupefacenti, nonché documenti di circolazione inerenti un motoveicolo di provenienza furtiva. Alla luce degli incontrovertibili elementi di reità raccolti a loro carico i tre venivano arrestati per concorso in tentato furto aggravato e dopo le formalità di rito venivano tradotti presso le rispettive abitazioni al regime degli arresti domiciliari come disposto dall' A.G. competente, in attesa del rito direttissimo. I due P.G. E P.S., con precedenti specifici per reati inerenti gli stupefacenti, verranno altresì denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish.

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