A Luzzi si sono gettate le basi per la nascita della Pro Loco

L'assemblea costituente L'assemblea costituente

LUZZI - Gettate le basi per la rinascita, a Luzzi, della Pro Loco. Nei giorni scorsi, infatti, si è svolta nella sala di rappresentanza del municipio un’assemblea pubblica per la costituzione dell’associazione “Pro Loco di Luzzi “La Terra dei Lucij ”. Promotore dell’iniziativa è l’ex dirigente scolastico Vincenzo Garofalo che con impegno e tanta caparbietà si sta adoperando per far nascere nella cittadina luzzese “una Pro Loco attiva, trasparente, aperta a tutti, capace di fare promozione sociale, turistica, di valorizzazione della realtà e delle potenzialità del territorio, - spiega - nonché iniziative di sostegno sociale, recupero ambientale, che servano a migliorare la qualità della vita”.

E pare che il preside Garofalo - che ha deciso di operare per la crescita del territorio dove risiede ormai da trentasei anni e che conosce almeno due generazioni di giovani che ha seguito nel loro processo educativo - sembra che ci stia riuscendo. A dimostrarlo è la massiccia partecipazione all’assemblea costituente. Un centinaio le persone che hanno sottoscritto l’adesione e approvato l’atto costitutivo. “Tutto ciò dimostra - evidenzia Garofalo - che c’è una forte volontà popolare di partecipazione alla crescita della comunità. Abbiamo indetto un’assemblea costituente perché vogliamo una Po Loco funzionante, e quella esistente non ha mai funzionato da diversi anni”. All’ex dirigente scolastico, infatti, l’idea di dare vita a una nuova Pro Loco è nata - ribadisce - “per la sola ragione che sul territorio ve n’è una che da parte della Regione Calabria, insieme a tante altre della Provincia di Cosenza, è stata indicata come inattiva dal 2010. Ed il regolamento prevede espressamente che quelle inattive da due anni vanno sottoposte a revisione”. Un’intricata matassa, quindi, che dovranno sciogliere a breve la Provincia nonché i vertici provinciali e regionali delle Pro Loco per far chiarezza sulla vicenda che si trascina da diversi mesi.  Ma, al di là della possibilità di istituire una nuova Pro Loco, l’affondo di Garofalo è per coloro i quali hanno “un maggior peso istituzionale nella vita del paese” e che “si dovrebbero rendere conto che sul territorio c’è la necessità e la voglia di avere una Pro Loco attiva e capace di diventare motore trainante di tante attività necessarie per far crescere la comunità”. Costituito anche il consiglio direttivo: Vincenzo Garofalo, presidente; Mariangela Caldani, vicepresidente; Lucio Basile, segretario e tesoriere; Ivan Ciardullo, Franca Giorno, Maria Assunta Giorno, Jonny Groccia, consiglieri.

© Riproduzione riservata
Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners