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Randagi avvelenati a Luzzi, indignazione nella comunità

Randagi avvelenati a Luzzi, indignazione nella comunità

LUZZI - Tre cani randagi uccisi, forse avvelenati, nella notte tra sabato e domenica scorsi. La macabra scoperta in via Chiusa, a Luzzi. Altri due cani, anch’essi verosimilmente avvelenati, sono stati trasferiti in condizioni critiche al canile sanitario, dove i veterinari stanno facendo il loro meglio per salvarli. L’episodio ha suscitato non poca rabbia e indignazione tra la gente.

Un gesto di vera e propria crudeltà condannato fermamente dall’amministrazione comunale della cittadina cratense, guidata dal sindaco Umberto Federico. Qualcuno, infatti, in modo incivile e barbaro ha deciso di liberarsi dei poveri animali, le cui carcasse dei tre animali morti sono stati prelevate dalle autorità competenti per essere sottoposti ad autopsia al fine di accertarne la causa del decesso. “Un gesto di inaudita malvagità e cattiveria - si legge in una nota dell’esecutivo municipale di Palazzo Vivacqua che sporgerà denuncia contro ignoti - che ha provocato sgomento e rabbia in tutta la nostra comunità. Si tratta di un’azione incivile e spietata, che merita solo riprovazione e che dovrà essere perseguita nelle sedi e dalle autorità competenti. Ci auguriamo vivamente che si possa dare al più presto un volto ai responsabili di questo orribile gesto perché la colpa di qualche incivile non può e non deve ricadere sulla totalità dei cittadini di Luzzi che da sempre amano e rispettano gli animali”. L’invito ai cittadini, infine, ad “un impegno di sensibilizzazione affinché simili atrocità non si ripetano ancora” ed a segnalare alle autorità eventuali episodi simili. Sull’episodio, l’ennesimo in quanto non è la prima volta che accade, interviene anche il consigliere di minoranza Giuseppe Giorno. “Troppi episodi di inciviltà - afferma il consigliere pentastellato -  che macchiano una comunità sensibile e rispettosa del prossimo. Chiaramente condanno fortemente tale gesto, ma non si può far finta di niente”. Giorno pone l’accento sul problema del randagismo più volte segnalato sui social e anche attraverso una petizione, nonché il tentativo di aggressione nei mesi scorsi di un branco di randagi verso due bambini. “Tranne qualche cane catturato e portato nel canile comunale, - pone l’accento - nessun provvedimento è stato adottato dall’amministrazione comunale. Leggere che la stessa prova sdegno e contestualmente fa la morale è veramente mortificante”. Il consigliere del M5S, quindi, nel condividere la presa di posizione nel denunciare, ritiene necessario avviare “una programmazione di sterilizzazione al fine di evitare gli accoppiamenti e la nascita di nuovi cuccioli. Una pratica - spiega Giorno - che costerà anche meno rispetto alla dimora nei canili”.

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