Rinvenuti 8 fusti con liquido nero lungo la sponda del Crati

TARSIA – Disastro ambientale sfiorato e tanta amarezza per un territorio che, ancora una volta viene prese di mira da ignoti senza scrupoli. Ieri sera, infatti, lungo la strada ad argine del fiume Crati, nel comune di Tarsia, sono stati rinvenuti ben 8 barili contenente liquido nero di cui ancora non si hanno notizie certe. Scatta l'allarme e l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Ameruso si attiva al fine di scongiurare il peggio. È lo stesso primo cittadino, infatti, questa mattina a lamentare tutto il proprio disappunto per il grave attentato all'ambiente. «Siamo intervenuti per bonificare l'area ed evitare che la questione degenerasse. Va da sé -precisa- che la situazione è fuori controllo considerato che il nostro territorio è grande ed attraversato da diverse aree come l'Autostrada, la Statale 283, ecc.».

Deferito a Lattarico per furto di legna

COSENZA – (comunicato stampa) Un uomo di Lattarico (CS) è stato deferito alla Procura della Repubblica di Cosenza dagli uomini del Corpo Forestale per il reato di furto di piante e realizzazione di una pista abusiva in località “Piritello”.

Posta sotto sequestro vasta area boscata di “Calabria Verde”

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno posto sotto sequestro questa mattina su decreto della Procura della Repubblica di Castrovillari una vasta area boscata nel comune di Bocchigliero. L’area estesa per oltre 1300 ettari (13 milioni di metri quadrati) è di proprietà demaniale dell’azienda Calabria Verde della Regione Calabria e ricade all’interno della zona “1” del Parco Nazionale della Sila. Le indagini coordinate dal Procuratore Capo Eugenio Facciolla e condotte dal sostituto Procuratore Angela Continisio hanno accertato delle illegalità nelle concessioni date.

Operazione "Montea", archiviata l'accusa sugli undici presunti bracconieri

SANT’AGATA D’ESARO - Archiviata, dal Gip Annamaria Grimaldi, la vicenda che ha visto coinvolte undici persone indagate di bracconaggio all’interno dell’area protetta del Parco nazionale del Pollino. Ai soggetti (sette di Sant’Agata d’Esaro, due di Roggiano Gravina, uno di Fagnano Castello ed uno di San Sosti), erano stati notificati, ad aprile 2015, i relativi avvisi di garanzia del Sostituto procuratore del Tribunale di Castrovillari Antonino Iannotta, con la conferma, per i presunti bracconieri dei capi d’accusa ascritti in seguito all’operazione “Montea” messa in atto dal Corpo forestale dello Stato a dicembre 2012.

Il Cfs intensifica i controlli sul Parco del Pollino per evitare il furto di legna

ROTONDA (PZ) – (Comunicato stampa) Prosegue incessante l’attività di sorveglianza nell’area protetta calabro-lucana da parte del Corpo Forestale dello Stato. Dall’inizio dell’anno sono state individuate e denunciate all'Autorità Giudiziaria quattro persone per il reato di furto di legna aggravato. In generale, infatti, il taglio indiscriminato dei boschi demaniali oltre ad aumentare il rischio idrogeologico sul nostro territorio, comporta conseguenze dovute alla sottrazione di un importante bene ambientale, che nei Parchi Nazionali è sicuramente fondamentale.

Cinque arresti per traffico di rifiuti nell'operazione "Efesto" del Corpo Forestale

COSENZA – (Comunicato stampa) Migliaia di tonnellate di rifiuti smaltite illecitamente e senza effettuare alcun trattamento tra quelli previsti per legge da parte di una ditta di Zumpano. È quanto emerso dalle indagini del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale del Comando Provinciale di Cosenza coordinate dalla DDA di Catanzaro che ha portato questa mattina all'esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari per cinque persone, al divieto di dimora nel Comune di Zumpano per una sesta persona e alla denuncia a piede libero per altre cinque.

Utilizzazioni boschive, il Cfs denuncia due persone

COSENZA – (Comunicato stampa) Interventi mirati al controllo delle utilizzazioni boschive sono stati intensificati in questi giorni dal personale Comando Stazione Forestale di Cosenza nel territori perturbano di Cosenza e Rende. A seguito di tali controlli in località Donnici Inferiore Casino Salfi, è stata accertata un’utilizzazione in corso che aveva interessato un soprassuolo boschivo composto da piante di Roverella e Robinia. Dalle verifiche tra il taglio in corso ed i necessari titoli abilitativi si è accertato che tale lavorazione forestale è stata effettuata sulla base di false dichiarazioni agli uffici preposti al rilascio delle autorizzazioni.

Sorpresi due uomini mentre rubano la legna, arrestati dal Cfs

MONTALTO UFFUGO – (Comunicato stampa) Due uomini di Rota Greca sono stati tratti in arresto dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Montalto Uffugo per furto di legna in area comunale. Le due persone A.B. 49 anni e M.D 64 anni sono stati sorpresi in località “Foresta del Pastore” nel comune di Rota Greca mentre con l’ausilio di una motosega tagliavano e depezzavano alcune piante di castagno per poi caricarle su un autocarro.

Furto di cavi di rame, arrestato uomo dal Corpo Forestale a Rende

COSENZA – (Comunicato stampa) È stato tratto in arresto ieri dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato mentre era intento a sottoporre a combustione cavi di proprietà Telecom. L’uomo, G.B. di Cosenza di anni 55, è stato sorpreso in Contrada Coda di Volpe nella zona industriale di Rende mentre bruciava cavi multi coppia di proprietà Telecom in precedenza trafugati da linee aeree, al fine di eliminare il materiale plastico e rivendere il rame di cui i cavi sono composti.

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