Cinque misure cautelari per usura ed estorsione

COSENZA - Nella prima mattinata odierna, la Squadra Mobile di Cosenza ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale, emessa dal GIP presso il Tribunale di Cosenza, a seguito di richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal dott. Mario Spagnuolo, nei confronti di cinque soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo e in alcuni episodi in concorso, dei delitti di cui agli artt. 644 c.p., 629 c.p., 132 d.leg. nr. 385/1993 come modificato dall’art. 39 della L. nr. 262 del 2005 (usura, estorsione ed esercizio abusivo del credito).

La vicenda di una barista: “Niente bonus di 600 euro solo perché ho una pensione di 120 euro”

COSENZA - “Per me niente bonus di seicento euro. Il motivo? Perché dall’Inps percepisco una misera indennità per inabilità di soli centoventi euro al mese!”. E’ indignata, Maria. Al nostro giornale ha voluto affidare il suo sfogo, la sua grande delusione per “uno Stato - dice - che ancora non ha fatto nulla per chi vive situazioni difficili, al limite della povertà, in questo tempo di emergenza per il Coronavirus”.

Fugge prima di fare il tampone al Covid-19: rintracciato

COSENZA - Comunicato stampa - Nella mattinata di ieri personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha rintracciato un 62enne di San Lucido che si era arbitrariamente allontanato dall’area pre-triage dell’Ospedale Civile “SS. Annunziata” mentre era in attesa di fare l’esame tampone per verificare l’eventualità positività al Covid-19.

Costringevano moglie e figlia a prostituirsi, arrestati padre e figlio

COSENZA - Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione di Cosenza Principale, a conclusione di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare emessa dal GIP presso il locale Tribunale che dispone la custodia in carcere nei confronti di M.M.R., 53enne, cosentino, e gli arresti domiciliari per il figlio M.G., 27enne, ritenuti a vario titolo responsabili dei reati di “favoreggiamento della prostituzione” e “maltrattamenti” commessi nei confronti dei familiari congiunti.

Arrestate 4 persone per furto, ricettazione d estorsione

COSENZA - Nelle prime ore della mattinata, in Cosenza, i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza hanno tratto in arresto 4 persone (di cui 2 in carcere e 2 agli arresti domiciliari), in esecuzione di un’Ordinanza emessa dal GIP presso il Tribunale di Cosenza per i reati in concorso di “ricettazione, furto ed estorsione”.
L’attività investigativa, condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rende e coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, costituisce la naturale prosecuzione dell’indagine “Scacco al Cavallo”, conclusasi nel mese di novembre 2018, con l’emissione di misure cautelari nei confronti di 18 soggetti appartenenti al gruppo dei c.d. “Zingari”.

25 anni di sacerdozio per Padre Ugo Brogno

COSENZA - Ringraziare e lodare il Signore per il dono della vocazione e del sacerdozio ministeriale. E’ quanto farà oggi pomeriggio (martedì 26 febbraio) a Cosenza, insieme a confratelli, parenti ed amici, Padre Ugo Maria Brogno.  Il frate minore cappuccino, 55 anni, originario di Luzzi ed attuale rettore del Convento di San Daniele in Belvedere Marittimo, festeggia il venticinquesimo anniversario dell’ordinazione sacerdotale. 

In mostra a Cosenza le opere di Costantino Di Ciancio

COSENZA - “Il mondo fantastico” di Costantino Di Ciancio in mostra a Cosenza. S’inaugura sabato 26 gennaio, alle 18,30, nel complesso monumentale di San Domenico, la personale dell’artista di San Benedetto Ullano.  
Costantino Di Ciancio, nato nel piccolo centro arbëreshë nel 1930 e scomparso nel 2012, nel 1949 emigra in Brasile e si dedica all’attività di intagliatore in legno.

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