Terme cittadine, Iannuzzi chiede chiarimenti sui 100mila euro, Nociti: "Una boccata d'ossigeno per le casse" In evidenza

Terme cittadine, Iannuzzi chiede chiarimenti sui 100mila euro, Nociti: "Una boccata d'ossigeno per le casse"

SPEZZANO ALBANESE – «Va fatta una transazione e va chiusa la questione Terme nel più breve tempo possibile». E’ questo l’input lanciato dal consigliere di minoranza Fernando Iannuzzi durante l’ultima assise straordinaria tenutasi mercoledì nella sala consiliare del Comune spezzanese. «E’ da una vita che si parla delle Terme, una questione che riecheggia nelle orecchie di amministratori e cittadini da troppi anni -continua Iannuzzi-.

E’ giunta l’ora di porre la parola fine a questa faccenda, sperando che l'Ente possa recuperare i soldi che gli spettano e le Terme abbiamo maggiore decoro». Poi Iannuzzi ha richiamato la questione proposta dal collega Luigi Serra, circa la voce di bilancio che parla di un introito di 100mila euro come pagamento del canone per le Terme che in Comune dovrebbe finire di riscuotere entro l’anno. «Non mi è chiaro. Vedo uscite per 100mila euro ma abbiamo un acconto della metà. Siccome la società che gestisce le Terme ha proposto una transazione, se accettiamo oggi questi soldi come canone d’affitto è come se già avessimo acconsentito alla transazione. Propongo quindi -chiude Iannuzzi- di mettere a bilancio questi 100mila euro come acconto sul dovuto e non come canone, visto il debito maturato dalla società che gestisce l’impianto nei confronti del Comune. Se poi chi gestisce le Terme vuol continuare a farlo, che ben venga, purché si cambi registro in meglio». Dal canto suo, il sindaco Ferdinado Nociti ha replicato: «Il tema delle Terme è un classico, ne ho parlato tante volte ma forse non sono stato chiaro. In passato ho informato i consiglieri di minoranza che non avrei fatto nulla senza averne certezza legale e pareri tecnici. Ad oggi ancora dobbiamo incontrare la società “Calabria Terme e Salute”, per cui nulla è stato deciso sulla transazione. I 100mila euro in entrata? Per noi Amministrazione è un acconto, poiché la rata è 250mila euro all’anno. Al momento siamo messi così, visti i soldi che avanziamo dal 2011. Nella transazione vedremo poi cosa propongono, consulteremo legali e tecnici e, con la minoranza, decideremo la via migliore da seguire. Quando chiuderemo la faccenda -spiega Nociti- dovremo farlo per tutti gli arretrati. Intanto 100mila euro sono da considerarsi ossigeno per il Comune, visti i tempi che corrono. In tal senso, mi sarei aspettato maggiore comprensione da parte della minoranza», chiude Nociti, rimarcando la decisione di astenersi dal votare a favore dell’assestamento di bilancio da parte dell’opposizione.

© Riproduzione riservata
Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners