fbpx

Luzzi. Dializzati, interrotto da oltre un anno il servizio trasporto

Luzzi. Dializzati, interrotto da oltre un anno il servizio trasporto

LUZZI - Nessun trasporto per i dializzati luzzesi. E’ ormai da oltre un anno che il servizio, in passato sempre garantito dal comune, è stato interrotto. La situazione di grave disagio che vivono alcuni cittadini è denunciata dalla costituenda associazione dei trapiantati e dializzati   di Luzzi, impegnata per ottenere l’ausilio   dell’ente municipale per il trasporto dei dializzati dalla propria residenza al centro dialisi.

Le richieste dell’associazione si sarebbero, per l’appunto, scontrate con “l'assoluta mancanza di sensibilità” dell'attuale amministrazione comunale di “Palazzo Vivacqua”, guidata dal sindaco Umberto Federico. “Il loro comportamento è quantomeno censurabile dal momento che diverse volte il presidente del comitato, l’avvocato Peppino Russo, - si legge in una nota -  ha cercato di organizzare un incontro al fine di affrontare il problema (anche con invio formale di una Pec) anche con il vicesindaco Teresa Bria che con l'assessore Graziella D'Acri non ricevendo però alcun riscontro, se non risposte evasive, tese solo a far perdere tempo”.
L'intento del comitato - è puntualizzato - è quello di aver modo di ottenere un incontro, presso la sede comunale, per affrontare il problema. Ma soprattutto “di cercare e trovare una soluzione condivisa per il ripristino di un servizio, in passato sempre garantito dal comune, che colmi il divario con i paesi limitrofi che lo forniscono e dimostrano, purtroppo, maggiore attenzione alle esigenze dei dializzati fornendo attivamente un servizio di trasporto, che ad oggi il comune di Luzzi ha interrotto”.
L’avvocato Russo ricorda che le passate amministrazioni, non ultima e, fra le altre, quella a guida del sindaco Manfredo Tedesco, per oltre quindici anni, hanno garantito l’utilissimo ed opportuno servizio a favore dei malati nefropatici.
 “Ancora oggi, molte amministrazioni limitrofe al nostro comune (S. Pietro in Guarano ed altri) il servizio del trasporto dei dializzati dall'abitazione al centro lo forniscono perché sono sensibili alla persona ed ai suoi bisogni.  Io agisco in questa vicenda - spiega l’avvocato Peppino Russo -   nel mio doppio ruolo di   legale   di alcuni di essi e di ex dializzato   e ne comprendo pertanto pienamente la sofferenza, i disagi, l'“abbondono” e l'esigenza di rivendicare un giusto e dico opportuno diritto che contribuisca ad affievolire la sofferenza e manifesti una sensibilità e solidarietà   della politica. Sensibilità e solidarietà politica, - pone l’accento il presidente del comitato - dimostrata in passato   per i malati nefropatici che hanno necessità e bisogno del trattamento dialitico.  Anche questa è politica, anzi il più giusto modo che vede la persona con i suoi bisogni al centro dell’agire politico”.

© Riproduzione riservata

Sostieni dirittodicronaca.it: ora abbiamo bisogno di te.

Nonostante la pandemia, questo giornale continua ad offrire una informazione gratuita, svolgendo, di fatto, un servizio pubblico. Questo ci rende orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini nuovi contenuti con il fine di dare uno sguardo scrupoloso sul Territorio. Tutto ciò ha un costo economico e la pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi pari quasi a zero. Per poter andare avanti, lo abbiamo scritto già a giugno, abbiamo bisogno di essere sostenuti con un contributo minimo, anche libero.
Per queste ragioni, quindi, vi chiediamo di diventare nostri sostenitori, solo così permetterete a questa testata di proseguire la propria attività iniziata nel lontano 2009.
Grazie a tutti,
Emanuele Armentano

Fai una semplice donazione

____

BONIFICIO BANCARIO IBAN: IT97T3608105138902538002552 intestato a Expressiva Comunicazioni


Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners