fbpx

L’agricoltura Biodinamica - utilizzo di materie prime di qualità nelle Eccellenze Agroalimentari

Il tavolo dei relatori Il tavolo dei relatori

ALTOMONTE - (Comunicato stampa) La qualità delle produzioni agricole genera la qualità del benessere alle persone, è questa  la sintesi a cui si è giunti, nel corso dell’incontro-dibattito tenutosi nei giorni scorsi ad Altomonte ( CS ), nella splendida cornice dell’Hotel Barbieri. Una importante iniziativa  promossa da Love Green S.r.l., dalle Cantine Viola di Saracena ( CS )  e dall’Hotel Barbieri di Altomonte ( CS ), con il patrocinio del Parco Nazionale del Pollino, dell’Istituto Cenide di Villa San Giovanni e del Comune di Castrovillari.

Un incontro molto interessante ed attuale sul tema: L’agricoltura Biodinamica - utilizzo di materie prime di qualità nelle Eccellenze Agroalimentari e non… - tutela Ambientale nel Territorio Pollino-Sibari”. Alla presenza dell’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Dr.ssa Carmela Barbalace,  il dibattito – moderato da Mimmo Metaponte di Love Green S.r.l. -  ha  registrato numerosi e qualificati interventi, come quello dell’On. Mimmo Pappaterra, Presidente del Parco Nazionale del Pollino; del Sindaco di Castrovillari, Mimmo Lopolito; del Dr. Tullio Caracciolo, Direttore dell’Istituto Cenide di Villa San Giovanni; del Dr. Paolo Ospici, dell’Accademia Nazionale delle Arti Erboristiche Mediterranee il quale ha illustrato una sua proposta per la disciplina in ambito regionale delle arti erboristiche, che la Regione Calabria, potrebbe trasformare in proposta di legge del Settore. Intervenuti anche: il Presidente dell’Associazione Culturale “Apodiazzi” di Reggio Calabria, Dr. Carmelo Nucera e il Presidente della Rete di imprese “Lykion”, Dr. Rosario Previtera, il quale si è soffermato sui molteplici aspetti positivi dell’agricoltura innovativa e sostenibile ed illustrato la Filiera Bio del “Goji italiano” in Calabria. Inoltre, il Segretario Territoriale della CGIL, Angelo Sposato e il Presidente di Confapi Agricoltura, Dr. Rocco Arcaro, il quale ha relazionato su: ”diversificazione agricola ed i segreti della guarigione della natura”. L’Agronomo Dott. Daniele Barletta, invece, nel corso del suo intervento, ha illustrato il progetto “Malachia” quale esempio pratico di diversificazione agricola.Grande interesse da parte di tutti i partecipanti al dibattito che ha evidenziato come sia urgente migliorare il sistema agricolo calabrese, il quale, per le sue peculiarità potrebbe contribuire a promuovere concretamente azioni di sviluppo sostenibile volte a sostenere le produzioni di qualità, il territorio calabrese e la produzione di nuove eccellenze in campo alimentare, ma anche in molteplici settori, come  ad esempio quello delle materie prime di qualità del settore erboristico, della cosmesi, della riqualificazione delle produzioni olivicole, generando nuova economia, sviluppo sostenibile e occupazione. In sintesi, è possibile “un ritorno al passato, guardato al futuro” come  affermato dal Direttore dell’Istituto Cenide, Dr. Tullio Caracciolo. L’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Dr.ssa Carmela Barbalace, ha concluso i lavori, evidenziando, tra l’altro, la necessità di non sottovalutare le produzioni di nicchia, al fine di offrire un immagine di qualità alle nostre produzioni di eccellenza. Occorre rafforzare il Made in Italy e con esso il Mady in Calabria. L’incontro, tenutosi ad Altomonte ( CS ), ha rappresentato un momento di confronto tra addetti ai lavori, esperti, produttori, distributori, appassionati ed aziende importanti, come: le Cantine Viola con il passito di Saracena che sta avendo successo oltre i confini regionali e nazionali; la linea “Malachia” che ha fatto ingresso recentemente sul mercato con i suoi saponi al 100x100 con olio extravergine di oliva; con l’azienda Barbieri che oltre a promuovere l’ospitalità, produce eccellenze agroalimentari e di qualità tipiche della nostra regione.L’area del Pollino e della Sibaritide, insieme alle atre eccellenze Calabresi, si candida cosi per contribuire a realizzare una “piattaforma del benessere” ed in tale contesto l’Università della Calabria, presente con il Prof. Francesco Puoici del Dipartimento di Farmacia dell’Unical, deve essere il riferimento per la ricerca finalizzata a rafforzare la conoscenza e la consapevolezza dei benefici che possono offrire le produzioni calabresi. Il sistema dell’associazionismo deve, invece, attivare iniziative territoriali di divulgazione, informazione e formazione, volte a sensibilizzare le istituzioni e la politica regionale, anche attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni, verso quei processi tecnologici e di innovazione oggi imprescindibili anche per il comparto agricolo. Spetta all’Ente Parco Nazionale del Pollino, il ruolo di coordinatore di  tali attività, offrendo supporto e sostegno a progetti ed iniziative volte alla promozione ed alla conoscenza del nostro territorio e delle sue produzioni di eccellenza, col fine di farle conoscere ed apprezzare, sempre più, in ambito nazionale ed internazionale. L’intento di tutti i soggetti coinvolti: istituzioni, associazioni, aziende ed esperti, nella realizzazione del progetto è quello di proseguire con impegno nel lavoro, appena avviato, attraverso nuovi incontri di approfondimento, studio, analisi e ricerca, partendo appunto dalle peculiarità del territorio e dalle tradizioni locali, ma con uno sguardo attento e sostenibile alle innovazioni ed al futuro.

© Riproduzione riservata
Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners