Roggiano, Filippo Di Scianni è tornato a casa In evidenza

Nel riquadro Di Scianni e, sullo sfondo, l'Annunziata Nel riquadro Di Scianni e, sullo sfondo, l'Annunziata

ROGGIANO GRAVINA - «Volevo comunicarvi che dopo ventitré giorni di ricovero sono ritornato finalmente a casa. Ho sconfitto il Covid-19». Sono queste le prime parole di Filippo Di Scianni, pubblicate sulla sua pagina Facebook non appena rientrato a casa

, che prosegue: «Volevo ringraziare tutte le persone che in questi giorni mi sono state vicine, e che, grazie al loro affetto, mi hanno aiutato a superare questo difficile momento. Ringrazio inoltre tutti i medici, gli infermieri e personale non medico del reparto malattie infettive dell'Annunziata di Cosenza, la mia famiglia e soprattutto mia moglie». L’assicuratore roggianese 47enne, compleanno festeggiato – si fa per dire – durante la sua degenza ospedaliera – che ha trascorso la sua prima notte nella sua abitazione ha raccomandato: «Ne approfitto per ricordarvi una cosa importante, restate a casa, solo in questo modo possiamo sconfiggere questo mostro invisibile». Quindi un «grazie ancora a tutti, vi voglio bene!». La buona notizia, oltre che da familiari, parenti e amici è stata appresa con felicità dall’Asd Valle dell'Esaro, società di calcio femminile e giovanile della quale proprio Di Cianni è presidente. Il direttore sportivo Francesco Restieri, già all’epoca dell’esternazione della malattia del caro Filippo aveva affermato: «Auguriamo al nostro presidente una pronta guarigione, a nome della società con un forte abbraccio a tutti». Ed oggi che tutto si è avverato non può che essere raggiante per il risultato raggiunto. Già lo scorso 13 marzo aveva comunque rassicurato tutti, specie i giovani che frequentano la Scuola calcio e la società dilettanti: «Ai primi sintomi, il nostro presidente si è attenuto alle normative disposte dal Governo contattando le Autorità Competenti e rimanendo in isolamento a casa. Le notizie sono state sin da subito incoraggianti, il suo organismo risponde bene ai farmaci somministrati e iniziano a vedersi i primi miglioramenti. È doveroso da parte della società "Asd Valle dell'Esaro" comunicare, che dopo aver parlato con un rappresentante del Ministero della Salute, non ci sono le condizioni affinché qualcuno dei componenti dell'associazione sportiva (atleti, mister e dirigenti) possa essere stato contagiato. Consigliamo comunque d’attenersi alle disposizioni che il governo ha emanato nei giorni scorsi, di rimanere a casa fino al 3 aprile 2020». Quella data è trascorsa, il presidente Di Scianni è tornato a casa e appena tutto finirà si spera che i ragazzi – con tutte le cautele e precauzioni del caso – tornino a scorazzare su un campo di calcio. 

© Riproduzione riservata
Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners