Mongrassano, la minoranza abbandona il Consiglio

  • Pomo della discordia anche le sedute pomeridiane
Il Municipio di Mongrassano Il Municipio di Mongrassano

MONGRASSANO - Il gruppo consiliare Mongrassano Rinasce ha abbandonato ieri - lunedì 29 giugno - la seduta consiliare. I consiglieri comunali Francesco Posteraro (capogruppo), Giorgio Petrassi e Matteo Romano prima di lasciare la seduta hanno fatto allegare una lettera agli atti del Consiglio.

Il tutto perchè hanno voluto mettere all’attenzione di tutti i cittadini la propria amarezza e il proprio dispiacere verso il disinteresse dimostrato dalla maggioranza verso una questione molto importante inerente la richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario, relativo alla questione dei tributi, risalente al 13 febbraio scorso, ma ciò nonostante, anche dopo aver aspettato fino ad oggi, la suddetta richiesta è stata disattesa, ledendo così il diritto/dovere di espletare il proprio ruolo legato ai consiglieri comunali, privando la politica di quel confronto che deve essere alla base di un sistema democratico e che si esprime anche e soprattutto attraverso questo organo.
Inoltre in maniera verbale è stato fatto rilevare di aver preso atto che ancora una volta, purtroppo, nonostante le precedenti segnalazioni verbali e scritte, non si è presa in considerazione, nemmeno minimamente, la questione dell’orario di convocazione del consiglio comunale, divenendo Ormai un'abitudine consolidata dove il pubblico ha difficoltà a partecipare proprio per gli orari proibitivi, non agevolando così la partecipazione popolare, e che non riguarda assolutamente un esigenza dei consiglieri di minoranza, come si vorrebbe far passare. Fin qui la protesta del gruppo di minoranza Mongrassano Rinasce. Il sindaco Ferruccio Mariani, ha replicato che «la seduta sulla questione dei tributi, richiesta con un consiglio comunale aperto, ci sarà a tempo debito viste che sono in atto ancora le restrizioni del Covid. Neanche lunedì, infatti, la stessa si sarebbe potuta svolgere con il pubblico presente a causa del poco spazio e del distanziamento sociale da mettere in atto». Oltretutto - ha concluso Mariani - «era necessario riunirci per la scadenza del consuntivo al 30 giugno. Dei tributi ci occuperemo prossimamente ma sempre in sedute non così affollate - quindi neanche il 29 luglio - e fino a quando ci saranno certe misure di prevenzione. Riteniamo che la convocazione pomeridiana venga fatta per conciliare la presenza della segretaria impegnata anche in altri Comuni e della gran parte dei consiglieri che possono partecipare».

 

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