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Rocettazione di rame, 13 misure cautelari

COSENZA - A conclusione di un’indagine congiunta tra Polizia di Stato e Corpo Forestale dello Stato -coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza- è stata scoperta e smantellata una fitta rete composta da conferitori di rame e imprenditori del settore che mettevano a disposizione le loro aziende per la ricettazione e il riciclaggio di rame di chiara provenienza furtiva.
Le indagini effettuate dalla Squadra Mobile della Questura di Cosenza e dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale del Comando Provinciale di Cosenza hanno portato questa mattina all'esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari per 4 persone, e all’esecuzione di ulteriori 9 misure cautelari per altrettante persone.

Sequestro di oro rosso a Cosenza

COSENZA - (comunicato stampa) La Polizia di Stato continua a contrastare il furto del cosiddetto “oro rosso”, ovvero del rame. Tale fenomeno può infatti causare gravi disagi e pericoli per la circolazione ferroviaria ed all’utenza del gestore di energia elettrica che vive nelle zone periferiche della città. Nel corso dei servizi predisposti a tal fine dal Questore di Cosenza Luigi Liguori, personale della Squadra Volante  nella scorsa nottata interveniva prontamente  nella zona di S. Vito in quanto era in atto la combustione di fili elettrici, al fine di privarli dell’involucro di plastica.

La Cgil chiede trasparenza all'Arsac

COSENZA – (Comunicato stampa) «L’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese (ARSAC), per quanto riguarda la normativa vigente in materia di trasparenza e anticorruzione, non gode di buona salute». Lo scrive Davide Colace della FP-CGIL e Coordinatore del Comitato Iscritti Arsac che aggiunge: «Il sito istituzionale, www.arsac.calabria.it, è fermo a Novembre 2015 in tema di aggiornamento della pubblicazione degli atti deliberativi; il direttore generale dell’Arsac, da oltre due anni alla guida dell’ente, contrariamente a quanto è previsto dalla legge in materia, non pubblica il suo curriculum e la sua remunerazione annua e neanche il curriculum e la retribuzione annua dei suoi dirigenti.

Controlli della Polizia per la sicurezza della "movida" cosentina

COSENZA – (Comunicato stampa) In concomitanza con gli straordinari servizi di controllo del territorio, già da tempo attuati da Personale della Polizia di Stato della Questura di Cosenza, alle direttive del Questore Luigi Liguori, nella trascorsa nottata, una task force ha congiuntamente operato in città, consentendo un’attività di controllo del territorio a 360 gradi, come auspicato dal Prefetto nella riunione di comitato del 16 u.s.

Arrestato rumeno che tenta di ardere un camper con persone a bordo

COSENZA - Nelle prime ore di oggi personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto BOBI Laczi, cittadino romeno di anni 31, senza fissa dimora, per incendio doloso, nonché resistenza, lesioni e minacce a P.U.
In occasione della Fiera di San Giuseppe su disposizione del Sig. Questore di Cosenza, dr. Luigi Liguori, sono stati intensificati i servizi di vigilanza volti alla tutela della sicurezza pubblica con l’impiego di equipaggi e di personale appiedato, anche con il concorso delle altre Forze di Polizia.
La Polizia di Stato ha messo in campo i Poliziotti di Quartiere con orari diurni e gli equipaggi automontati in orari serali e notturni. Durante uno di questi servizi in Viale Mancini, interessato dalla massiccia presenza di espositori che ivi permangono, la volante in uno dei frequentissimi passaggi veniva fermata da una donna. La stessa si era spaventata ed allarmata vedendo una persona che stava appiccando fuoco ad alcuni cartoni posti al di sotto di un camper in sosta.

Controlli del Cfs lungo il torrente Jassa, due denunce

COSENZA – (Comunicato stampa) A seguito di specifiche attività finalizzate al controllo delle utilizzazioni boschive il personale del Comando Stazione di Cosenza ha deferito all’Autorità giudiziaria competente un quarantenne di Cosenza per furto aggravato ai danni dello Stato. L’uomo è stato sorpreso mentre smacchiava con l’ausilio di un trattore alcune piante trasportandole nei pressi della sua abitazione. Piante abbattute con l’ausilio di una motosega all’interno del demanio fluviale del Torrente Jassa. I Forestali hanno provveduto al sequestro della legna trafugata e di una motosega.

Dieci nuovi vice Ispettori del Cfs nella provincia di Cosenza

COSENZA - Potenzieranno i presidi già presenti sul territorio. Sono i nuovi Vice Ispettori del Corpo Forestale dello Stato che a conclusione del 39° corso di formazione “Fiume Brembo” della durata di 15 mesi hanno da oggi preso servizio nel territorio regionale. In Calabria sono 24, nella Provincia di Cosenza 10. Oggi ad accogliere le nuove leve a Cosenza il Comandante Provinciale Giuseppe Melfi che ha voluto porgere personalmente il saluto dell’amministrazione augurando ai nuovi Vice Ispettori un proficuo lavoro esprimendo soddisfazione per l’arrivo dei nuovi sottufficiali che andranno a rafforzare la presenza del personale Forestale sul territorio rivestendo per la maggior parte il ruolo di Comandante di Stazione ed accrescendo così il ruolo di vigilanza e Polizia che il Corpo riveste sul vasto territorio provinciale.

Recidivi a non rilasciare lo scontrino fiscale, chiusi otto negozi, dalla Guardia di Finanza di Cosenza

La Guardia di Finanza di Corigliano Calabro in esecuzione di appositi provvedimenti emessi dalla Direzione Regionale per la Calabria dell’Agenzia delle Entrate, ha apposto i sigilli ad otto esercizi di commercio al dettaglio, per la reiterata mancata emissione dello scontrino fiscale. Si tratta di attività commerciali gestite in prevalenza da cittadini extracomunitari, sorpresi in più occasioni ad effettuare vendite di beni senza l’emissione del prescritto documento fiscale e che , pertanto , non rispettando gli obblighi previsti , creano una sleale concorrenza verso chi rispetta le regole , inquinando nel contempo il libero Mercato. In tema di sanzioni, la normativa inerente l’obbligo di rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale prevede, nel caso si rilevino quattro violazioni commesse in tempi diversi, anche la sanzione della sospensione dell’autorizzazione amministrativa e quindi la temporanea chiusura dell’attività. Si tratta di gravi violazioni applicate alla effettiva vendita di beni senza scontrino o ricevuta ovvero con scontrino di importo inferiore e quindi senza il pagamento dell’I.V.A e delle imposte sul reddito da parte del commerciante. In tali casi la Guardia di Finanza segnala le violazioni all’Agenzia delle Entrate che dispone la chiusura che si realizza a cura dei finanzieri mediante la materiale chiusura dell’esercizio ed il ritiro della licenza. All’attività vengono quindi apposti i sigilli e le pattuglie di militari, nei giorni successivi, verificheranno l’effettiva chiusura dell’attività. L’attività svolta si inquadra in un più ampio dispositivo di polizia economico- finanziaria predisposto, a livello locale, dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza a tutela, come citato,    della libera concorrenza dei commercianti onesti e degli interessi finanziari dello Stato.

Sequestro di beni per 230mila euro della Guardia di Finanza

COSENZA – (Comunicato stampa) La Guardia di Finanza di Cosenza ha posto sotto sequestro preventivo finalizzato alla confisca un appartamento - in provincia di Cosenza - con relativi garage e soffitta, del valore di circa 230.000 euro. Nello specifico, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza cosentina hanno eseguito indagini economico-patrimoniali ex art. 12 sexies D.L. 306/92, delegate dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte D’Appello di Reggio Calabria.

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