Forza Italia Castrovillari dice basta alla "lenta agonia" sulla Sanità

Roberto Senise Roberto Senise

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) «Si erge alto il grido di protesta contro il perdurare del degrado della sanità locale ed in particolare contro il persistente ridimensionamento dell’Ospedale di Castrovillari». Lo scrive in una nota il coordinatore di Forza Italia Castrovillari, Roberto Senise, che aggiunge: «Non è più possibile sottacere gli errori programmatori, organizzativi e gestionali perpetrati a Castrovillari dal mondo politico e governativo con gravissime ricadute nei confronti delle classi sociali più deboli che si trovano a peregrinare tutti i giorni per i vari nosocomi regionali ed extraregionali alla ricerca di ricoveri o prestazioni sanitarie adeguate ed a volte urgenti che gli spetterebbero di diritto, ma che da un po’ di tempo sembrano essere una richiesta non dovuta, e con dispendio economico per i cittadini.

Riteniamo inaccettabile che sia programmata con legge regionale una rete gerarchizzata di ospedali e servizi sanitari territoriali, dimenticandosi di definire con lo stesso strumento i requisiti minimi strutturali, organizzativi e tecnologici delle strutture di questa rete.
Così come ci sorprende la cecità dell’attuale classe politica regionale, intenta ad apportare ammodernamenti e potenziamenti di tecnologie e strutture, mentre l’offerta sanitaria si riduce sempre più e la migrazione sanitaria ha raggiunto livelli inaccettabili anche per semplici esami diagnostici che prevedono tempi di attesa fuori dal comune.
Al sit-in di protesta contro il decreto Scura, organizzato con passione e veemenza dal coordinamento cittadino di Forza Italia Castrovillari del 22 marzo scorso, erano seguite immediate le iniziative della maggioranza per evidenziare una compartecipazione al ruolo di protesta, al quale seguì incontro con i soggetti istituzionali interessati avendo avuto rassicurazioni varie ai fini di un potenziamento vero dei servizi, mediante un immediato ripristino del personale sanitario nei vari reparti carenti, in particolare ortopedia, oculistica, ginecologia e Pronto Soccorso, chirurgia, trasfusione, laboratorio analisi, problema sollevato dall’on. Graziano con una interrogazione in Consiglio Regionale.
A tali rassicurazioni verbali dobbiamo nostro malgrado evidenziare l’assenza pressoché totale di fatti concreti, ed a distanza di otto mesi con profondo rammarico persiste una migrazione sanitaria di pazienti che anche e soprattutto per urgenze si trovano costretti ad emigrare verso altri presidi regionali ed a volte extraregionali. Più in particolare riteniamo fondamentale e prioritario in una scala di valori all’interno di un Presidio ospedaliero, l’efficienza massima di tutti quei reparti coinvolti allo svolgimento di prestazioni in urgenza con particolare riguardo alla richiesta di personale sanitario e mezzi tecnici e subito dopo di tutte le altre strutture e figure che si integrano e qualificano il presidio sanitario stesso.
Contrariamente a quanto hanno fatto “altri”, disertando, il Sit-in organizzato da Forza Italia a tutela dell’ospedale di Castrovillari e della sanità del Pollino, Forza Italia parteciperà a tutte le iniziative per tutelare il diritto alla salute perché importante è il risultato per i cittadini e non la visibilità personale o il momento istantaneo di gloria della ribalta giornalistica, perché la sanità non può avere colore politico e non può essere diretta solo ad alcune classi privilegiate.
Noi siamo diversi, siamo per la Buona Politica ed il Bene Comune».

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