Corbelli: "Mercoledì la demolizione della scuola di Sartano. Al via la costruzione del nuovo e sicuro edificio" In evidenza

Corbelli: "Mercoledì la demolizione della scuola di Sartano. Al via la costruzione del nuovo e sicuro edificio"

TORANO CASTELLO - Mercoledì prossimo sarà il giorno della demolizione. Avranno inizio, infatti, i lavori per l’abbattimento del vecchio e pericoloso edificio scolastico di Sartano e la costruzione, nello stesso spazio, del nuovo, moderno e sicuro plesso che ospiterà la scuola primaria e dell’infanzia. Ad annunciarlo è Franco Corbelli, che questa importante opera ha fortemente voluto e per la cui realizzazione e demolizione del vecchio plesso si è molto battuto.

Un evento storico per la comunità locale, cui sarà presente il Governatore della Calabria, Mario Oliverio, accolto dal sindaco di Torano, Lucio Franco Raimondo. “E’ la prima scuola che in Italia - spiega il leader di Diritti Civili -  viene demolita e ricostruita per il rischio sismico. Sarà presente il presidente Oliverio che questa importante opera ha fatto realizzare, assicurando il finanziamento regionale nell’ambito del progetto scuole sicure, che ha riguardato centinaia di edifici scolastici calabresi. Lo ringrazio  anche per aver scelto questa importante e significativa opera, che ha finanziato, per il suo congedo dalla guida della Regione”. Si avvia conclusione, dunque, la lunga e difficile battaglia portata avanti da Corbelli con una serie di iniziative e denunce sulla stampa locale, riuscendo tre anni fa a far chiudere definitivamente il rischioso edificio, per salvaguardare l’incolumità degli oltre 120 alunni e del personale scolastico. Corbelli aveva, nel 2016, investito del problema il Governatore Oliverio, che prontamente intervenuto aveva promosso un incontro alla Regione, con l’ex sindaco Sabatino Cariati e l’allora responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Giuseppe Cervarolo, e garantito il suo sostegno per il finanziamento della nuova struttura. E così è stato, grazie all’accorpamento di alcuni mutui. Un milione e 300mila euro il finanziamento complessivo concesso dalla Regione e dal Ministero delle Infrastrutture. Per il leader di Diritti Civili è “una importante conquista civile, resa possibile grazie al Governatore Oliverio, che chiude così, con questa opera importante e particolarmente significativa, la sua presidenza, che non ha potuto continuare, ricandidandosi (come avrebbe meritato, nell’interesse esclusivo della nostra Calabria)”.
Il vecchio edificio che mercoledì sarà demolito fu costruito oltre 50 anni fa con calce e tufi, con una lunga e larga campata sospesa nel vuoto senza alcun appoggio, in una zona ad alto rischio sismico qual è la Valle del Crati. “Per farlo chiudere, dopo anni di lotte, ho dovuto, nel 2016, dopo il terremoto di Amatrice, alzare il tono della protesta. Alla fine, per fortuna, - afferma il leader di Diritti Civili - ha prevalso il buon senso, la responsabilità e la collaborazione di tutti, dell’ex sindaco Cariati e dell’ex assessore Raffaele Fazio, prosegue Corbelli.  Oggi per questo non posso non esprimere tutta la mia grande soddisfazione per questa importante opera che segnerà questa epoca, per il piccolo paese. E’ il più bel regalo che si potesse fare per i bambini di oggi e quelli del futuro - conclude Corbelli - che non avranno più il terrore di quel vecchio pericolante edificio e potranno insieme ai loro genitori serenamente vivere la loro prima esperienza scolastica nel moderno e sicuro plesso”.

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