fbpx

CALCIO - Il progetto giovanile del Real Sant'Agata cerca sinergie

Il presidente Quintieri ed il suo vice Raffaele Vaccaro Il presidente Quintieri ed il suo vice Raffaele Vaccaro

SANT'AGATA D'ESARO - Si cercano sinergie e collaborazioni per far decollare il Progetto "Real Sant'Agata", specie per quanto concerne l'aspetto giovanile, visto che - nella passata stagione - la società presieduta da Stefano Quintieri ha giocato solo in Promozione e nella categoria Juniores resa obbligatoria dalla Figc.

Pertanto, proprio il dirigente "numero uno" dei giallobù santagatesi ha reso pubblica una sua nota nella quale «si porta a conoscenza di quanti ancora non l’avessero capito che il nuovo Progetto targato “Real Sant’Agata” non è ancora partito ed è davvero in stato embrionale. È assodato che – sotto l’aspetto agonistico – l’allargamento prevede oltre che la Prima squadra di Promozione e la Juniores, obbligatoria, anche la disputa dei campionati Allievi (nati negli anni 2004-05) e Giovanissimi (anni 2006-07). Questo per la stagione 2020-21 che ancora deve partire e per la quale stiamo lavorando in un “cantiere aperto a tutti” – nessuno escluso – soprattutto a tutte quelle realtà calcistiche giovanili della Valle dell’Esaro. Nella stagione successiva, quella 2021-22, si cercherà di allestire anche le squadre Primi calci, Pulcini A e B ed Esordienti, in modo da diventare una vera e propria Scuola Calcio. È sottinteso che il progetto “Scuola Calcio” – come abbiamo affermato già a luglio scorso senza alcun proclama – va allargato all’intero territorio della Valle dell’Esaro, considerando il tutto “un vero e proprio serbatoio” da cui attingere per la massima categoria ma anche per una palestra di vita e per la crescita sociale dei ragazzi.Ribadiamo che il “Real Sant’Agata” è aperto a tutti e chi vuole “anticipare” la propria collaborazione con il nostro Progetto giovanile - rispetto ai tempi che sono quelli del post-Covid, i quali ci impongono ancora una fase di programmazione - non solo è ben accetto oggi ma lo è sempre stato.  Partendo da questo presupposto di “dialogo” con tutti, il primo ad essere invitato è stato il responsabile della Scuola calcio dedicata alla compianta giovane "Angela Ciraudo". In seguito sarà poi fatto con con altri soggetti. Gli incontri saranno tenuti presso la  Sede sociale santagatese in giorno ed orario da stabilire, al fine di dimostrare che questa Società vuole davvero voltare pagina e chiudere con ogni tipo di passato, come peraltro fatto già lo scorso anno. Una cosa però tiene a precisare il sodalizio che vuole essere anche un appello: «questa è soltanto una Società Sportiva e non bisogna ingenerare confusioni, né tantomeno strumentalizzazioni di sorta». Il Progetto “calcio giovanile” oltretutto non partirà a breve ma con i tempi e i modi che saranno dettati dalle Linee guida della Federazione. Pertanto, saremo lieti di incontrare, dialogare, confrontarci e collaborare con tutte quelle entità che si riconosceranno nel nostro Progetto teso a “includere e non escludere”, portare avanti, far crescere e valorizzare il tessuto sportivo, umano e sociale del nostro territorio».

© Riproduzione riservata
Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners